Vertice a Palazzo d’Orléans sul progetto considerato prioritario dal governo regionale. Previsti ampliamento del terminal, interventi sulla pista, nuova area logistica e potenziamento della viabilità esterna
Un investimento complessivo che salirà a 62 milioni di euro per sviluppare l’area cargo dell’aeroporto di Comiso e rafforzare il ruolo dello scalo a sostegno dell’economia della Sicilia sud-occidentale. Il progetto è stato al centro di una riunione che si è svolta a Palazzo d’Orléans, durante la quale sono stati definiti alcuni degli aspetti tecnici necessari al suo completamento.
L’intervento è considerato prioritario dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, con l’obiettivo di dotare un territorio fortemente vocato alle produzioni agricole di qualità di infrastrutture adeguate per la movimentazione e la commercializzazione delle merci.
Il progetto prevede una serie di opere destinate a potenziare le capacità operative dello scalo ragusano. Tra gli interventi programmati figurano l’ampliamento del terminal, l’allungamento e il miglioramento della pista, la realizzazione di un’area dedicata alla logistica e il potenziamento della viabilità esterna.
L’obiettivo è creare un sistema infrastrutturale in grado di sostenere lo sviluppo del traffico cargo e offrire nuove opportunità alle imprese del territorio.
La Regione ha confermato un impegno economico iniziale di 46 milioni di euro, finanziato attraverso le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc).
A questa somma si aggiungeranno le risorse necessarie a coprire il maggiore fabbisogno finanziario emerso per la realizzazione degli interventi. L’investimento complessivo raggiungerà così 62 milioni di euro, con una quota di compartecipazione da parte di Sac, la società che gestisce lo scalo.
Un ulteriore passaggio è previsto entro la prima settimana di ottobre, quando dovranno essere definite le questioni relative all’accatastamento dei terreni di proprietà della Regione che ricadono all’interno della superficie aeroportuale.
Il completamento dell’iter consentirà il successivo trasferimento delle aree al demanio nazionale, passaggio necessario nell’ambito del percorso amministrativo legato allo sviluppo dello scalo.
Alla riunione hanno partecipato Salvatore Sammartano, capo di gabinetto del presidente della Regione; Simona Vicari, esperta del presidente Schifani per le tematiche relative ai trasporti e all’energia; Salvatore Lizzio, dirigente generale del dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti; Vincenzo Falgares, dirigente generale del dipartimento Programmazione, e il sindaco di Comiso Maria Rita Annunziata Schembari, insieme ai rappresentanti di Sac, Enac e Cassa depositi e prestiti.