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18.07.2025

Acqua minerale sotto il sole, la pratica sotto denuncia da parte del Codacons

di Redazione
Acqua minerale sotto il sole, la pratica sotto denuncia da parte del Codacons
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ITALIA – Il Codacons denuncia con fermezza la pratica, sempre più diffusa tra le attività commerciali, di lasciare esposte al sole le confezioni di acqua minerale.

L’associazione invita così i cittadini a prestare la massima attenzione, segnalando eventuali casi di violazione della normativa tramite gli appositi contatti.

Acqua minerale sotto il sole. L’appello di Francesco Tanasi

Sulla questione si è espresso anche il segretario nazionale, Francesco Tanasi, che ha dichiarato: “Una condotta inaccettabile che espone i consumatori a rischi potenziali per la salute. L’acqua, sottoposta a temperature elevate, può subire alterazioni chimico-fisiche e favorire il rilascio di sostanze nocive dalla plastica, come microplastiche e composti interferenti endocrini. È una forma grave di negligenza“.

Il Codacons invita così le autorità sanitarie competenti a intervenire, disponendo controlli appositi accompagnati da sanzioni nei confronti degli esercenti che non rispettano le normative a loro imposte.

L’acqua imbottigliata – ha poi aggiunto Tanasi – è un bene primario e va trattata con attenzione. Le stesse etichette dei produttori raccomandano di conservarla in luoghi freschi e lontani da fonti di calore. Disattendere queste indicazioni non solo compromette la qualità del prodotto, ma rappresenta una violazione delle più basilari norme di sicurezza alimentare“.

I contatti del Codacons

L’invito del Codacons a intervenire si è poi esteso anche ai cittadini, invogliati a segnalare simili episodi con prove video. Le segnalazioni possono essere inviate tramite email all’indirizzo sportellocodacons@gmail.com o tramite WhatsApp al numero 371 5201706.

Il segretario Tanasi ha poi concluso: “Se le autorità non interverranno siamo pronti a presentare esposti formali per chiedere il sequestro dei lotti interessati. I consumatori hanno diritto a un prodotto sicuro, e non possono essere penalizzati dall’incuria di chi mette il profitto davanti alla salute pubblica”.

Foto di repertorio