Atleti di tutte le età allo stadio Aci e Galatea per omaggiare il fondatore dell'Atletica Virtus Acireale. Tra ricordi, premiazioni e testimonianze, la società guarda al futuro: l'8 novembre torna il Trofeo Santa Venera in piazza Duomo
Oltre cento chilometri percorsi, migliaia di falcate e un’intera giornata dedicata allo sport e alla memoria. Lo stadio Aci e Galatea di Acireale ha ospitato, sabato 24 ottobre, il Memorial Nino Leotta, manifestazione dedicata al fondatore dell’ASD Atletica Virtus Acireale, che ha riunito atleti, famiglie, appassionati e rappresentanti delle istituzioni.
Un appuntamento all’insegna della partecipazione e della condivisione, durante il quale il ricordo di Nino Leotta si è intrecciato con la passione per l’atletica leggera e con l’impegno di una società sportiva che continua a investire nelle nuove generazioni.
La pista dello stadio acese ha accolto atleti di diverse età, dalle categorie promozionali a quelle agonistiche, impegnati su distanze comprese tra i 200 e i 5.000 metri.
Ad aprire la manifestazione è stata una corsa sui 100 metri dedicata alle nuove leve, tra cui Edeline e Graziano, nipoti di Nino Leotta. A seguire, il lancio dei palloncini ha regalato un momento di festa ai bambini presenti.
Sugli spalti, il pubblico ha accompagnato le competizioni con entusiasmo, mentre la cronaca delle gare è stata affidata a Giuseppe Marcellino, storica voce dell’atletica leggera siciliana e nazionale, già mezzofondista e maratoneta.
Uno dei momenti più emozionanti della giornata è stato quello della consegna ai familiari di Nino Leotta della medaglia conquistata da Giuseppe Pulvirenti, primo atleta Master dell’Atletica Virtus Acireale, durante la tradizionale Corsa dei Santi di Roma, disputata un mese dopo la scomparsa del fondatore.
«Nonostante il dolore per la sua scomparsa, ho spinto ancora di più per vincere in suo ricordo», ha raccontato Pulvirenti, consegnando il riconoscimento al piccolo Graziano.
La medaglia sarà successivamente donata alla società e custodita nella sede della Virtus, come testimonianza del legame tra l’atleta e Nino Leotta.
Nel corso della manifestazione sono stati inoltre premiati Federico Maria Caruso e Sofia Battiato, ai quali è stato assegnato il trofeo per la migliore prestazione tecnica della giornata.
Particolarmente significativo il ricordo di Cinzia Leotta, presidente dell’ASD Atletica Virtus Acireale, che ha ripercorso la storia della società fondata dal fratello nel 2007.
Un percorso iniziato tra difficoltà e scetticismo, ma caratterizzato dalla determinazione e dalla volontà di costruire una realtà sportiva capace di offrire opportunità ai giovani.
“Quando abbiamo iniziato, nessuno credeva in noi. Il campo non aveva neanche le corsie tracciate. Eppure, nel 2012, a Firenze, abbiamo conquistato il titolo di campioni d’Italia nella staffetta 4×400 metri, categoria Allievi”, ha ricordato la presidente.
Un risultato che rappresenta ancora oggi una delle tappe più importanti nella storia della società.
“Oggi siamo qui e altri traguardi ci attendono. Vittorie sul campo, ma anche nella vita quotidiana, dando ai ragazzi l’opportunità di crescere attraverso i valori sani che soltanto lo sport sa trasmettere”, ha aggiunto Cinzia Leotta.
A ricordare le qualità umane di Nino Leotta è stato anche Sebastiano Leonardi, presidente regionale della FIDAL, che lo ha descritto come «una persona pacata che rifuggiva gli scontri e si distingueva per i modi rispettosi nei confronti degli altri».
Alla manifestazione hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni cittadine e religiose.
L’assessore allo Sport del Comune di Acireale, Rosario Raneri, ha sottolineato la lungimiranza di Leotta nella fondazione della Virtus e l’importanza del sostegno istituzionale alle iniziative sportive. Ha inoltre evidenziato il valore del ripristino della pista dello stadio, che potrà ospitare anche le prossime edizioni del Memorial.
Il presidente del Consiglio comunale, Michele Greco, ha espresso soddisfazione per l’iniziativa, mentre Alessio Paradiso, presidente del CSI Acireale, ha ribadito l’importanza di mantenere vivo il ricordo di chi ha lasciato un segno nella comunità.
Presente anche don Mario Fresta, parroco della Basilica Cattedrale di Acireale, che è stato vicino a Nino Leotta fino agli ultimi momenti della sua vita. Il sacerdote ha richiamato l’attenzione sui sorrisi dei ragazzi presenti in pista, testimonianza della vitalità di un progetto sportivo che continua nel tempo.
Il Memorial Nino Leotta tornerà il prossimo anno con la terza edizione, ma l’ASD Atletica Virtus Acireale è già pronta per un nuovo appuntamento.
Domenica 8 novembre, a partire dalle ore 10, si svolgerà il secondo Trofeo Santa Venera, competizione podistica organizzata dalla società acese nella suggestiva cornice barocca di piazza Duomo ad Acireale.
Un’altra occasione per promuovere l’atletica, valorizzare il territorio e proseguire il percorso avviato da Nino Leotta, attraverso lo sport e la partecipazione delle nuove generazioni.










