Catania, record di controlli anti-Coronavirus: città serrata, chiusi 7 negozi nel centro storico

Catania, record di controlli anti-Coronavirus: città serrata, chiusi 7 negozi nel centro storico

Catania, record di controlli anti-Coronavirus: città serrata, chiusi 7 negozi nel centro storico

CATANIA – Nel corso dell’ultimo fine settimana la polizia municipale di Catania ha intensificato i servizi di controlli alle attività commerciali nel centro storico per verificare il rispetto dell’ordinanza sindacale del 10 giugno 2020 scorso e della nuova ordinanza sindacale di venerdì scorso che, al fine di contrastare la diffusione del Covid-19, ha stabilito regole ancora più restrittive alle quali devono attenersi tutte le attività commerciali e i loro avventori, tra le quali il divieto per gli esercizi di vicinato di vendere bevande alcoliche dalle 21,30 alle 9 e il divieto per i pubblici esercizi di vendere alimenti e bevande da asporto dopo le 23.


Durante i numerosi sopralluoghi effettuati, le pattuglie della Polizia Commerciale, nelle serate di sabato e domenica, hanno proceduto a verbalizzare e chiudere provvisoriamente ben sette attività commerciali per varie violazioni alle disposizioni delle citate ordinanze sindacali. In particolare, sabato sera sono stati sanzionati, con un verbale di 400 euro e la chiusura per 5 giorni, 2 esercizi commerciali, un bar e un pub dell’area di via Gemmellaro. Il primo per aver diffuso musica oltre mezzanotte e mezza, il secondo perché non rispettava l’orario di chiusura alle ore 2 e perché un dipendente non indossava la mascherina protettiva.


Nella serata di domenica, sono state applicate le stesse sanzioni a 5 attività commerciali, due mini market in via Garibaldi, altri due in via San Gaetano alla Grotta e un pub in via Pacini, perché le prime quattro non rispettavano il divieto di vendita di alcolici dopo le 21,30, mentre la quinta attività è stata trovata aperta in violazione dei sigilli apposti dalla polizia municipale il giorno precedente, motivo per il quale il titolare, oltre a essere stato sanzionato con un verbale di 400 euro e la chiusura per ulteriori 5 giorni, è stato anche denunciato all’autorità giudiziaria.

Nella mattinata del venerdì, invece, i controlli della polizia municipale hanno riguardato l’area del mercato di piazza Carlo Alberto, dove sono stati sanzionati 8 commercianti titolari di posto fisso che avevano ampliato irregolarmente la propria concessione, occupando parte del viale centrale, e un commerciante abusivo, privo di autorizzazione al commercio e di requisiti professionali, al quale è stata sequestrata tutta la merce posta in vendita.

Nel corso dei predetti servizi di controllo del territorio, la Polizia Commerciale ha anche elevato ulteriori 9 verbali amministrativi nei confronti di venditori abusivi privi di regolare autorizzazione al commercio, e di esercizi commerciali che, seppur provvisti di licenza, avevano occupato il suolo pubblico senza aver ottenuto la prescritta autorizzazione comunale. Infine, nella giornata di domenica sono stati sanzionati con un verbale di 400 euro anche due clienti a bordo di un bus turistico per mancato uso della mascherina protettiva. All’esito dei servizi sopra descritti, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di circa 14mila euro.