Sparatoria via Brigata Aosta, confermate tre condanne per tentato omicidio: sconto di pena per gli indagati

Sparatoria via Brigata Aosta, confermate tre condanne per tentato omicidio: sconto di pena per gli indagati

PALERMO – La terza sezione della Corte d’Appello avrebbe confermato l’accusa di tentato omicidio, concedendo uno sconto di 4 mesi, a carico di Silvestro Sardina, detto “Silvio”, di suo padre Francesco Paolo, detto “Paoluzzo”, e di suo cugino Jouzef, soprannominato “u tunisinu”. I tre sarebbero i protagonisti della sparatoria avvenuta il 2 gennaio 2018 a Palermo, in via Brigata Aosta.

I tre, secondo l’accusa e le varie testimonianze raccolte dalle forze dell’ordine, avrebbero organizzato una vera e propria spedizione punitiva nei confronti di Teresa Caviglia, rimasta ferita a un braccio, e Gaetano La Vecchia, raggiunto da un proiettile all’inguine. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’obiettivo dei tre killer “mancati” era proprio La Vecchia, “colpevole” di avere probabilmente avuto una relazione clandestina con la moglie di Silvestro Sardina.

Lo sconto di pena di 4 mesi per i tre accusati di duplice tentato omicidio scaturirebbe dall’insussistenza dell’aggravante dei futili motivi.





Da non dimenticare che, la ricostruzione esatta della dinamica di quanto accaduto è stata resa possibile dall’intercettazione della piccola figlia di uno dei feriti. Tramite la predetta intercettazione, la piccola avrebbe fornito importanti dettagli sul tentato omicidio di quella sera.

Immagine di repertorio