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24.11.2019

Anziano impaurito maltrattato dalla badante alcolizzata. Donna denunciata

di Redazione
Anziano impaurito maltrattato dalla badante alcolizzata. Donna denunciata

ALÌ TERME – Il 21 novembre i carabinieri di Alì Terme (ME) hanno arrestato in flagranza del reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi una cittadina rumena 55enne, badante.

La vittima è un anziano pensionato, vedovo, incapace di attendere alle proprie necessità quotidiane a causa delle precarie condizioni di salute e, pertanto, affidato da 10 mesi alle cure della badante.

I militari sono intervenuti a casa dell’uomo su richiesta della figlia, allertata dal padre che lamentava un comportamento aggressivo da parte della donna che lo accudiva. I carabinieri hanno constatato le precarie condizioni igieniche e l’estremo disordine in cui si presentava l’abitazione con medicine e indumenti sparsi per tutta casa, anche per terra.

L’uomo impaurito e provato, ha raccontato di continui maltrattamenti a cui era sottoposto dalla persona che invece avrebbe dovuto provvedere alle sue cure. Il pensionato ha convissuto con la sua persecutrice per mesi, durante i quali ha subìto minacce e continui atti di vessazione, soffrendo in silenzio, costretto a vivere la quotidianità in un clima di assoluta sottomissione e paura.

La donna, in particolar modo, quando eccedeva nell’uso delle bevande alcoliche, lo maltrattava solo perché l’anziano le chiedeva la normale assistenza cui era tenuta, denigrandolo con frasi di ogni tipo, causandogli sofferenze morali e non esitando a proferire minacce di morte e compiere atti di indiscriminata sopraffazione fino al punto di lanciare contro il malcapitato tutto ciò che aveva tra le mani, non trattenendosi neppure alla presenza dei militari intervenuti.

I militari, quando sono giunti nell’abitazione hanno immediatamente percepito nella badante un’importante alitosi alcolica unita ad uno stato di irrequietezza che, poco dopo si è manifestata nel violento lancio di una paletta in plastica.

In breve gli uomini dell’Arma, coordinati dall’Ufficio di Procura, hanno ricostruito lo stato di avvilimento e disagio in cui l’anziano era stato costretto a vivere per mesi e ora sulla 55enne grava l’accusa di maltrattamenti contro familiari o conviventi.

Immagine di repertorio