È morto lo scrittore Amos Oz: da anni combatteva contro il cancro

È morto lo scrittore Amos Oz: da anni combatteva contro il cancro

Dopo un lungo periodo di malattia si è spento, all’età di 79 anni, Amos Oz, uno dei più importanti e conosciuti nel panorama internazionale scrittore israeliano. Amos Oz era da tempo malato di cancro. A dare notizia del decesso dello scrittore è stata la figlia Fania Oz-Salzberger, attraverso un post su Twitter.

Lo scrittore israeliano nacque a Gerusalemme nel 1939 da una famiglia benestante, laica e colta. Il padre, bibliotecario, era nato a Vilnius, all’epoca in Polonia, ora capitale della Lituania. La madre, invece, nacque nell’attuale Ucraina in famiglia di mugnai e si suicido quando Oz aveva 12 anni. La morte della madre ha segnato l’adolescenza dello scrittore.

Amos Oz, dopo essersi avvicinato alla parte più religiosa ed estremista della famiglia, ha deciso di allontanarsi finendo per diventare un sionista socialista, andando a vivere in un Kibbustz a Hulda. In quell’occasione prese la decisione di modificare il suo cognome da Klausner, in Oz, che in ebraico significa forza.

Le sue pubblicazioni iniziano negli anni ’70. A partire da allora Amos Oz ha pubblicato 18 libri, tradotti in 47 paesi. Tra i più famosi troviamo “Una pace perfetta” del 1982, “Michael mio” del 1968, “Una storia di amore e di tenebra”, uscito nel 2002 e “Cari fanatici” del 2017.

Lo scrittore ha ricevuto numerosi premi letterari, tra cui il premio Goethe, il Principe delle Asturie, il Dan David, la Legion d’Onore e nel 1998 il Premio Israele per la letteratura, considerata la più importante onorificenza del paese.

Fonte immagine Facebook-Amos Oz