Incidente al Giro d’Italia, Leonardo è morto dopo un mese di agonia

Incidente al Giro d’Italia, Leonardo è morto dopo un mese di agonia

AGRIGENTO – Leonardo D’Amico non ce l’ha fatta. Dopo un mese di agonia, il cuore del quarantottenne giudice di gara investito durante la tappa del Giro d’Italia 2018 ad Agrigento ha smesso di battere.

Dopo l’incidente, le condizioni dell’uomo sono sembrate molto gravi sin da subito. I sanitari, dopo avergli prestato le prime cure necessarie, lo hanno trasportato d’urgenza in elisoccorso all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta.

Nel nosocomio nisseno, D’Amico è stato sottoposto a due delicati interventi chirurgici per arginare l’emorragia cerebrale e intervenire sulle costole rotte.

Indagato per quanto accaduto è il settantenne Gaetano Agozzino, che avrebbe forzato il posto di blocco con la sua auto provocando il tragico incidente.

L’uomo è accusato di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personale colpose. Adesso si trova agli arresti domiciliari.