Il nuovo lavoro di Mariuccia La Manna giovedì a Castrofilippo

Il nuovo lavoro di Mariuccia La Manna giovedì a Castrofilippo

CASTROFILIPPO – Dopo il successo della prima al castello Chiaramontano di Racalmuto, la giovane scrittrice Mariuccia La Manna aspetta i suoi lettori giovedì, 8 dicembre, al Mondadori point del centro commerciale “Le Vigne” a Castrofilippo nell’Agrigentino, per presentare il suo romanzo “Solo una vita” pubblicato da Bonfirraro editore e incentrato sul tema della violenza sulle donne.

Gioca in casa, questa volta, la giovane autrice, responsabile della stessa libreria, che appena più di una settimana fa, in occasione dell’uscita del suo primo libro, ha assistito a una risposta inaspettata da parte del pubblico, che l’ha accolta con grande acclamazione a Racalmuto e da parte della critica, che l’ha recensita positivamente, in tutta Italia, a tanti livelli

Adesso è la volta della Mondadori, dove per l’occasione, con la moderazione del presentatore Angelo Palermo, interverranno il titolare della libreria, Michele Mendola, il direttore commerciale de “Le Vigne”, Calogero Sanfilippo, e la scrittrice nissena Stefania Rinaldi.






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L’intreccio di “Solo una vita”, al contempo magnifico e struggente, ispirato a una storia vera, regala grandi emozioni, di quelle che non si tolgono dalla pelle: Marta, l’adolescente protagonista, è una ragazza piena di vita, dal forte temperamento. A soli sedici anni decide di seguire lo slancio del cuore,  quando quel pomeriggio in un campetto di calcetto incrocia lo sguardo di Paolo.

Lui, orfano dall’adolescenza, appartiene a un altro mondo: è un giovane maledetto, con alle spalle un passato indicibile. Vive portandosi l’incancellabile angoscia di essersi macchiato le mani del suo stesso sangue. Ma per Marta l’amore è abbandono e, nonostante tutto, se ne innamora perdutamente, sciogliendo se stessa in quel sentimento così travolgente che fa di Paolo il perno di tutta la sua intera esistenza. Entrambi ci faranno conoscere quel lato oscuro dell’amore che ognuno rifugge, cercando invero un po’ di tranquillità.