Palermo “sotto scacco” di droga e armi: maxi controllo dei carabinieri

Palermo “sotto scacco” di droga e armi: maxi controllo dei carabinieri

PALERMO – Droga e armi clandestine sono finite nel mirino dei carabinieri del comando provinciale di Palermo: questi ultimi hanno passato al setaccio zone più esposte a delinquenza e malamovida, arrestando corrieri della droga e sequestrando un’ingente quantità di sostanza stupefacente e armi.

Carabinieri “passano al setaccio” Palermo: droga e armi nel mirino

La prima attività ha riguardato le vie dell’Orsa Minore e Villgrazia. Lì, i militari hanno intercettato un’auto di grossa cilindrata, una vera e propria “cassaforte mobile” con all’interno 20 kg di hashish – nello specifico, 200 panetti – che, se immessi sul mercato, avrebbero potuto fruttare circa 500mila euro di guadagni. E ancora, sono finiti sotto sequestro 3.215 euro in contanti e un coltello a serramanico sporco di sostanza stupefacente.

Guai per un padre e il figlio – di origini calabresi ma residenti nel Nord Italia – per i quali si sono aperte le porte del carcere Pagliarelli di Palermo.

Controlli in una vecchia scuola di Palermo

Nel corso di un altro servizio – guidato dai carabinieri della stazione San Filippo e dal Nucleo Cinofili – il cane antidroga ha rinvenuto un deposito di droga e armi all’interno della vecchia palestra dell’ex plesso scolasticoLibero Grassi“: sono finiti sotto sequestro 6 panetti e 42 dosi di hashish, 1 pistola calibro 9×21 con matricola abrasa e parti di altre armi, oltre a 13 proiettili di vario calibro (32 e 38), tutto sequestrato a carico di ignoti.

Solo poche ore prima, sempre all’interno dello stesso plesso scolastico abbandonato, i carabinieri della stazione Resuttana Colli hanno ritrovato cinque autovetture rubate, restituite ai legittimi proprietari.

I militari hanno trasmesso tutta la droga sequestrata al laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale di Palermo per le verifiche tecniche di rito; sull’arma saranno effettuate le indagini balistiche necessarie a stabilire la provenienza della pistola e l’eventuale utilizzo in recenti fatti di cronaca.

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