Premio Marineo, la 51esima edizione contro la violenza di genere

Premio Marineo, la 51esima edizione contro la violenza di genere

PALERMO – È attualmente in corso la 51esima edizione del Premio Marineo, curato dal circolo culturale cattolico di Marineo. La novità di quest’anno è una nuova sezione della gara dedicata a “Sara Campanella“, vittima di femminicidio a soli 22 anni, che porta con sé l’obbiettivo di creare poesie che denuncino la violenza di genere.

Il nuovo presidente del centro culturale Virgilio Ferrara comunica -«Quest’anno il Premio Marineo, su proposta della Città Metropolitana di Palermo, ha voluto inserire una nuova sezione per la poesia inedita in lingua italiana sul tema della violenza di genere, denominata ‘Sara Campanella’, vittima siciliana di efferato femminicidio, per dare voce ad una piaga sociale purtroppo così diffusa nella società di oggi

In cosa consiste il concorso

Il bando prevede che gli autori partecipino inviando opere pubblicate tra il 1° gennaio 2025 ed il 31 maggio 2026 alla Segreteria del Premio. La cerimonia di consegna si terrà a Marineo domenica 6 settembre.

Le sezioni in cui è suddivisa la manifestazione sono: poesia in lingua italiana edita, poesia in lingua siciliana inedita, poesia in lingua siciliana edita, sezione ‘Sara Campanella’, poesia inedita in lingua italiana e la sezione speciale internazionale. I poeti emergenti interessati al concorso sono stati fino ad adesso 10mila, rendendolo così una delle voci più forti per la tutela della poesia in lingua siciliana.

«È un traguardo che ci rende orgogliosi – commenta Ciro Spataro, segretario della Giuria del Premioperché consapevoli di essere riusciti a creare dal nulla una manifestazione che, in tutti questi anni, si è sempre imposta per i suoi valori, spesso a costo di notevoli sacrifici

Volti noti del premio

Il riconoscimento è stato attribuito negli anni precedenti, fra tanti, agli scrittori russi Andrej Siniavskij e Evgenij Evtushenko, al poeta spagnolo Raphael Alberti, al fisico Antonino Zichichi, all’autore Mogol, al cantautore Franco Battiato, a diversi attori, al soprano Desirée Rancatore, al linguista Francesco Sabatini, allo scienziato Luc Montagnier, agli scrittori Roberto Gervaso e Valerio Massimo Manfredi, ai giornalisti Piero Angela, Aldo Forbice, Bruno Vespa, ai pittori Bruno Caruso ed Emilio Isgrò e alla regina della danza Carla Fracci.