CATANIA – Insegnare la vita attraverso i versi immortali del Sommo Poeta. È questo l’obiettivo dell’incontro tenutosi lo scorso 10 marzo presso l’IPSSEOA “K. Wojtyla”, che ha visto protagonisti gli studenti delle classi terza A AT e terza A SV in un dialogo serrato con il pedagogista e autore Tommaso Pezzino, fortemente voluto dalla Dirigente Scolastica prof.ssa Rita Donatella Alloro.
L’evento, coordinato dai docenti Tiziana Martines e Giuseppe Valore, ha confermato la vocazione dell’Istituto Alberghiero catanese: una scuola che, pur puntando all’eccellenza professionale, scommette sulla formazione globale dell’individuo, aprendo le porte alla storia e alla grande letteratura. Il professor Pezzino, autore del volume “Papà, chi sono gli ignavi?”, ha guidato i ragazzi in un viaggio attraverso i canti più celebri dell’Inferno. Non si è trattato di una semplice lezione accademica, ma di un confronto vivo sulla funzione pedagogica della Divina Commedia.
I temi trattati hanno toccato corde profonde della sensibilità giovanile:
- Gli Ignavi: la riflessione sulla scelta e sulla responsabilità individuale.
- Paolo e Francesca: il turbine delle passioni e il peso delle conseguenze.
- Ulisse: la sete di conoscenza e il superamento dei propri limiti.
- Beatrice: il ruolo salvifico della guida e dell’amore che eleva.
Protagonisti gli studenti
Il vero successo della giornata è testimoniato dalla risposta degli alunni. Grazie al talento comunicativo del relatore, in grado di alternare profondità e spontaneità, i ragazzi hanno analizzato le terzine dantesche non come reperti del passato, ma come specchi del presente. Ne è nato un dibattito serrato, dove gli studenti hanno mostrato una capacità critica non indifferente, collegando i temi danteschi ad altri autori della letteratura e, soprattutto, a dinamiche quotidiane e comportamenti generazionali.
“L’attualità di Dante risiede nella sua capacità di parlare all’uomo di ogni tempo,” è emerso durante l’incontro e i nostri studenti hanno dimostrato di saper cogliere la bellezza e la modernità di questo messaggio. L’incontro si è concluso tra gli applausi, lasciando nei giovani partecipanti la consapevolezza che la cultura non è un accessorio, ma la bussola fondamentale per orientarsi nel mondo di oggi.




