CATANIA – Bruxelles – “uniti nella diversità” – Questo è il motto scelto nel 1992 dai Paesi membri dell’Unione Europea per esprimere ciò che l’Europa unita voleva essere e vuole ancora oggi rappresentare ed è stato il leitmotiv ascoltato dagli studenti del Liceo Lombardo Radice, diretto dal prof. Gianluca Rapisarda nel corso dei bellissimi giorni trascorsi nella Capitale in occasione del progetto organizzato dal Dipartimento di Diritto: “Visita alle Istituzioni europee“.
Il Liceo Lombardo Radice in visita al Parlamento Europeo di Strasburgo
Una quarantina di studenti del triennio dell’indirizzo Economico Sociale, accompagnati dai docenti – i professori S. Pagano, C. Palumbo, O. Ingrassia e S. Tabita – hanno vissuto giorni intensi all’insegna dell’Europa, della pace, della democrazia e della libertà.
Hanno potuto sperimentare concretamente il valore del dialogo, dell’incontro e dell’accoglienza reciproca: un apprendimento “sul campo”, autentico e significativo, ben oltre ciò che si studia sui libri.
In questi tempi difficili, in cui sembrano soffiare venti di conflitti e in cui, invece, la bandiera della pace dovrebbe sventolare ancora più forte, i ragazzi hanno potuto consolidare il valore dello stare insieme nel rispetto di culture e storie differenti, di popoli che si incontrano e che camminano verso orizzonti comuni.
Le parole del prof. Pagano
“Ricordo me bambino mentre sfogliavo l’atlante: viaggiavo con la fantasia e sognavo un’Europa unita. Tanto tempo è trascorso, il mondo è cambiato, ma oggi l’Europa è unita. Questo è il senso del nostro essere qui con voi: trasmettere ciò in cui crediamo, un’Europa alla quale tutti sentiamo di appartenere e dove democrazia, pace e diritti umani sono i pilastri su cui si fonda”.
Queste le parole, cariche di commozione, del prof. Pagano – “Padre costituente” del progetto (come è stato affettuosamente battezzato dai ragazzi) – esprimono il senso del nostro impegno con gli studenti e del nostro essere presenti in quei luoghi.
Il progetto del Dipartimento di Diritto ha infatti l’obiettivo di formare negli studenti il senso di appartenenza e il sentimento di cittadinanza europea, nella certezza che si tratta di semi destinati a germogliare nel loro – e nel nostro – futuro.
Il percorso
Gli studenti hanno avuto un’opportunità eccezionale: visitare le principali istituzioni europee – la Commissione europea, il Consiglio dell’Unione europea e il Parlamento europeo.
Il percorso è iniziato proprio dalla Commissione europea, che rappresenta l’interesse generale dell’Unione ed esercita il potere di iniziativa legislativa. Qui il dott. Lorenzo Rosati (Direzione Generale degli Affari economici e finanziari) ha tenuto una coinvolgente relazione dal titolo “Plasmare il futuro dell’Europa. La Commissione all’opera“, alla quale è seguito un partecipato dibattito con gli studenti del liceo, eccellenti negli interventi.
Le tappe visitate dagli studenti del Liceo Lombardo Radice
Successivamente il gruppo studentesco ha visitato la sede del Consiglio dell’Unione europea, che rappresenta i governi nazionali ed esercita, insieme al Parlamento europeo, il potere legislativo.
Il dott. Salvatore Finamore (Amministratore politico, Analysis and Research Team del Segretariato generale del Consiglio dell’Unione Europea) ci ha aiutato a fare chiarezza sui diversi organi e sulle loro funzioni attraverso la relazione “Il Consiglio europeo e il Consiglio dell’Unione europea: il loro ruolo e le loro funzioni“.
Il progetto
Gli studenti sono stati inoltre coinvolti in attività interattive “sul campo”, attraverso la creazione di word clouds, test e giochi virtuali.
Infine sono giunti al cuore della democrazia europea: il Parlamento europeo, che rappresenta, attraverso 720 membri eletti a suffragio universale, i milioni di cittadini dell’Europa unita e che condivide il potere legislativo con il Consiglio.
Gli studenti hanno così compreso come le leggi europee nascano dal dialogo tra Parlamento – che rappresenta i cittadini – e Consiglio – che rappresenta gli Stati — in un equilibrio di interessi a garanzia della democrazia.
Momenti di grande partecipazione
La partecipazione e l’interesse degli studenti, le domande e le riflessioni rivolte ai relatori e agli accompagnatori nei diversi momenti del viaggio riempiono di soddisfazione e orgoglio i loro docenti educatori e confermano il valore di questa esperienza, che resterà nel cuore di ciascuno di loro e che produrrà, certamente, frutti importanti nel loro domani per un radioso avvenire.
Il Palazzo Europa (Europa Building) a Bruxelles, sede del Consiglio dell’Unione Europea e del Consiglio europeo, è progettato come una grande lanterna. Questa lanterna è simbolo di trasparenza democratica, dialogo tra gli Stati e luce comune che guida l’Europa.
“Sono stati giorni molto belli, intensi e gioiosi, vissuti in un clima di grande armonia. Un plauso a tutti gli studenti partecipanti per il comportamento davvero esemplare. Democrazia, trasparenza, dialogo e luce che illumina il cammino sono i punti cardinali che devono guidare gli Stati membri“.
“Sono anche i valori che il Lombardo Radice semina nei propri studenti per renderli cittadini europei del domani e costruttori di una società fondata sul rispetto reciproco e sull’accoglienza, per un mondo in cui continui a vivere”. Queste le parole sincere e affettuose della prof.ssa Carmela Palumbo, referente del progetto.





