SANTA CROCE CAMERINA – I carabinieri della Stazione di Santa Croce Camerina hanno arrestato in flagranza di reato un 61enne tunisino, irregolare sul territorio nazionale, gravemente indiziato del reato di incendio doloso.
Nel tardo pomeriggio, l’uomo – in evidente stato di ebbrezza alcolica – avrebbe tentato, senza un apparente motivo, di incendiare la serra di una nota azienda agricola del centro camarinense, utilizzando un accendino e della benzina come combustibile.
Dopo essersi goffamente nascosto tra i tubolari della struttura, il 61enne è stato notato da alcuni lavoratori, che poco dopo lo hanno visto fuggire.
Nello stesso punto, le fiamme hanno iniziato a divampare, ma i dipendenti sono intervenuti tempestivamente, riuscendo a domare l’incendio prima che si estendesse e provocasse danni più gravi, seppur già cospicui.
Altri testimoni hanno contattato il Numero Unico di Emergenza 112, seguendo l’uomo nella fuga e indicandone la posizione ai carabinieri, che lo hanno bloccato e condotto in caserma per l’identificazione.
Terminate le formalità di rito, il tunisino è stato trasferito nel carcere di via Di Vittorio, a disposizione dell’Autorità giudiziaria di Ragusa.
Il grado di responsabilità dell’indagato sarà valutato nelle sedi competenti, come previsto dalla legge, fino all’eventuale sentenza definitiva di condanna.