Guerra in Ucraina, truppe russe a un passo da Kiev: sequestrato anche staff della centrale di Chernobyl

Guerra in Ucraina, truppe russe a un passo da Kiev: sequestrato anche staff della centrale di Chernobyl

UCRAINA – Prosegue, senza sosta, la guerra tra Ucraina e Russia. Nella notte appena trascorsa, forze nemiche di sabotaggio sono entrate in Ucraina attraverso la Bielorussia e si troverebbero a un passo da Kiev. Già dall’inizio dell’invasione sono stati uccisi tantissimi militari ucraini e si registra un numero importante di feriti.

Potenti esplosioni anche nel centro di Kiev, dove le forze ucraine potrebbero aver abbattuto un missile o aereo russo, secondo quanto affermano media locali. Frammenti di un aereo russo, presumibilmente un drone, e alcuni missili sarebbero stati intercettati e caduti su due edifici residenziali. Si registrerebbero anche feriti.


La Casa Bianca ha affermato che il personale dell’ex centrale nucleare di Chernobyl, dove nel 1986 si è verificato il più grave incidente nucleare della storia, è tenuto in ostaggio dalle forze di Mosca, che hanno occupato l’edificio.

Il presidente della Commissione europea, al termine del Consiglio europeo straordinario sull’Ucraina, avrebbe annunciato sanzioni massicce e mirate contro la Russia.

Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha scritto su Twitter: “L’ultima volta che la nostra capitale ha subito qualcosa di simile è stato nel 1941, quando è stata attaccata dalla Germania nazista. L’Ucraina ha sconfitto quel demone e sconfiggerà anche questo“.

Allora l’Ucraina sconfisse quel male e lo sconfiggerà ancora oggi. Fermate Putin. Isolate la Russia. Rompete tutte le relazioni. Cacciate la Russia“, prosegue.

In città sono state sentite sirene di avvertimento intorno alle 6,30 (ora italiana), mentre le autorità locali hanno esortato i residenti a nascondersi nei rifugi antiaerei.

Mario Draghi, nel suo intervento al G7, ha dichiarato: “Siamo tutti molto colpiti da quanto sta avvenendo. Questa crisi potrebbe durare a lungo, dobbiamo essere preparati. Voglio ringraziare gli Stati Uniti e il presidente Joe Biden per la condivisione di informazioni in queste settimane, e la Commissione Europea per la buona proposta di sanzioni che è sul tavolo“.

Sulle sanzioni siamo completamente allineati alla Francia, alla Germania, all’Unione Europea. Dobbiamo essere uniti, fermi, decisi e dobbiamo riaffermare in ogni possibile momento il nostro pieno sostegno all’Ucraina“, conclude.

Foto di repertorio