La guerra è ufficialmente iniziata, la Russia invade l’Ucraina. Putin: “Attaccheremo chiunque”, centinaia già le vittime

La guerra è ufficialmente iniziata, la Russia invade l’Ucraina. Putin: “Attaccheremo chiunque”, centinaia già le vittime

MONDO – Pochi minuti alle 5 (ora italiana) dell’alba di oggi e in seguito alla richiesta d’aiuto della DPR e della LPR, il presidente Vladimir Putin ha deciso di dispiegare l’esercito e ha dichiarato guerra all’Ucraina.

La guerra è ufficialmente iniziata

Poco dopo le forze russe sono entrate in Ucraina dalla penisola di Crimea, dalla Bielorussia e dalla Russia a nord. Raid aerei russi sulle città più importanti. Centinaia già le vittime in Ucraina a causa dall’attacco dell’esercito russo. Lo riporta la Cnn citando alcune fonti del ministero degli Interni ucraino. Non è chiaro, secondo la Cnn se si tratti di feriti o morti.


Intanto il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha intrattenuto un colloquio telefonico con il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky. Lo riferisce la Casa bianca. La Russia, denuncia Zelensky, avrebbe attaccato le infrastrutture militari ucraine.

Ucraina, Putin: chi interverrà pagherà

Ora alcune parole molto importanti per coloro che potrebbero essere tentati di intervenire dall’esterno“. Così, dopo aver annunciato l’intervento militare in Ucraina, il presidente della Federazione russa, Putin, ha lanciato un avvertimento senza mezzi termini.

Chiunque tenti di interferire e di creare minacce al nostro Paese dovrebbe sapere che la risposta sarà immediata e porterà a conseguenze che non sono state sperimentate nella storia. Siamo pronti per qualsiasi sviluppo. Spero di essere ascoltato“.

ITALIA – L’INTERVENTO DI DRAGHI

Il Governo italiano condanna l’attacco della Russia all’Ucraina. È ingiustificato e ingiustificabile. L’Italia è vicina al popolo e alle istituzioni ucraine in questo momento drammatico. Siamo al lavoro con gli alleati europei e della NATO per rispondere immediatamente, con unità e determinazione“, queste le parole di questi minuti del Presidente Mario Draghi.

Intanto il ministero degli Esteri tedesco ha invitato i cittadini rimasti in Ucraina a lasciare il Paese e, se ciò non fosse possibile, a rimanere in un luogo protetto.

La LPR ha annunciato che la città di Stanytsia Luhanska è passata sotto il loro controllo.