Locali irregolari e rischi per la sicurezza: scatta l’allarme a Trapani, “abusivismo fuori controllo”

Locali irregolari e rischi per la sicurezza: scatta l’allarme a Trapani, “abusivismo fuori controllo”

TRAPANI – Sicurezza e legalità nei locali di intrattenimento a Trapani finiscono sotto i riflettori dopo una serie di controlli interforze che hanno fatto emergere un quadro allarmante.

Nell’ultimo periodo, le verifiche hanno portato a sanzioni superiori a 30mila euro e all’accertamento di diverse violazioni, anche di natura penale.

A lanciare l’allarme è la UIL FPC Trapani, che chiede un cambio di passo immediato per contrastare un fenomeno sempre più diffuso.

“Difendere chi rispetta le regole”

Secondo Francesco Silvano, responsabile del Dipartimento Spettacolo, è necessario riportare al centro del dibattito pubblico la cultura della legalità.

“La distinzione è chiara – sottolinea – tra chi opera nel rispetto delle norme e chi invece lavora nell’irregolarità”. Un fenomeno che, oltre a violare la legge, altera il mercato e penalizza le imprese oneste, creando una concorrenza sleale che danneggia l’intero comparto.

Sicurezza a rischio nei locali trasformati abusivamente

Uno dei nodi più critici riguarda i locali che cambiano destinazione d’uso senza rispettare i requisiti previsti.

“Un ristorante che diventa discoteca senza autorizzazioni – evidenzia Silvano – non è solo un’irregolarità amministrativa, ma un potenziale pericolo pubblico”.

Tra le carenze più frequenti:



  • assenza di uscite di sicurezza adeguate
  • mancato utilizzo di materiali ignifughi
  • carenze nelle verifiche di agibilità

Elementi che mettono a rischio lavoratori e clienti.

Il ruolo centrale dei sindaci

La UIL richiama anche le responsabilità delle amministrazioni locali. I sindaci, in quanto autorità di controllo e garanti della sicurezza, hanno un ruolo chiave nella prevenzione.

Non è più tollerabile ignorare queste criticità – ribadisce Silvano –. La sicurezza deve diventare una priorità assoluta dell’agenda politica”.

Numeri che confermano l’emergenza

I dati raccolti nell’ultimo mese nel trapanese parlano chiaro:

  • 8 controlli congiunti tra forze dell’ordine, vigili del fuoco, Asp e polizie locali
  • oltre 14 sanzioni amministrative
  • 3 violazioni penali legate a mancanza di licenze e agibilità

Un bilancio che, secondo il sindacato, dimostra la necessità di mantenere alta l’attenzione.

Intrattenimento sì, ma nel rispetto della legge

La UIL FPC Trapani ribadisce che il settore dello spettacolo rappresenta una risorsa importante per il territorio, ma solo se gestito nel rispetto delle regole.

“Il divertimento – conclude Silvano – deve essere sicuro, regolare e trasparente”.

Il sindacato annuncia inoltre che continuerà a monitorare la situazione, sollecitando anche un intervento della Prefettura per rafforzare i controlli e contrastare definitivamente il fenomeno dell’abusivismo.