CASTELVETRANO – Lo scorso venerdì a Campobello di Mazara (Trapani), i militari dell’aliquota operativa della compagnia carabinieri di Castelvetrano – con il supporto di un’unità cinofila per la ricerca di sostanze stupefacenti stanziata alla stazione A. M. di Trapani Birgi e di un’unità cinofila per la ricerca di armi ed esplosivi del nucleo cinofili di Palermo Villagrazia, e i colleghi competenti per territorio – hanno effettuato un ampio servizio, arrestando due soggetti e trovando armi e droga.
Nello specifico, i militari hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e illecita detenzione di armi clandestine Francesco Ferro (a sinistra nella foto), 33enne campobellese, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza con contestuale presentazione alla polizia giudiziaria, e la sua compagna Giovanna Fiordaliso (a destra), 32enne castelvetranese, incensurata.
Durante la stessa attività è stato anche denunciato sempre per spaccio di droga F.A., 18enne campobellese, già noto agli uffici giudiziari, e segnalato alla Prefettura come utilizzatore di sostanze stupefacenti D.G., 35enne di origini palermitane, ma anch’egli residente a Campobello e noto alle forze dell’ordine (trovato con 5 grammi di hashish).

In seguito alle perquisizioni domiciliari e personali, Francesco Ferro e Giovanna Fiordaliso sono stati trovati in possesso di:
Il soggetto denunciato in stato di libertà – F.A. – è stato trovato in possesso di:
Quanto trovato è stato sequestrato. Il materiale d’armamento, risultato perfettamente efficiente e in buono stato di conservazione, verrà inviato al Ris di Messina per ulteriori accertamenti.
Sembrerebbe che i due arrestati conducessero una fiorente e cospicua attività di spaccio, in direzione di tutto l’hinterland campobellese e castelvetranese, per la quale i carabinieri stanno effettuando necessari e ulteriori accertamenti.
Gli arrestati, dopo le formalità di rito e su disposizione della Procura della Repubblica di Marsala, sono stati rinchiusi nel carcere “Pietro Cerulli” di Trapani e “Pagliarelli” di Palermo.