Divisi per quasi una vita da mine, filo spinato e da un confine che dura da più di 60 anni. Tutto svanito, per un solo istante, da lacrime di gioia: commozione, felicità. Questo, generalmente, significa incontrare di nuovo un figlio del quale si è stati all’oscuro della sua vita.
Lee Keum-Seom, donna sudcoreana di 92 anni, ha incontrato dopo 68 anni dall’ultima volta suo figlio Ri Sang Chol, abbandonato all’età di 4 anni a causa della guerra tra Corea del Nord e Corea del Sud. Il loro ultimo incontro risale ai tempi della guerra di Corea, terminata nel 1953, quando la signora Lee era scappata con la figlia.
I due si sono visti in un resort del Monte Kumgang, in Corea del Nord: la 92enne, notando il figlio, ha urlato il suo nome con tutta la forza che aveva in corpo, gettando tutte le lacrime possibili. Sembrava un sogno, non ci credevano neanche loro.
La signora non sapeva nemmeno se suo figlio fosse vivo o morto, come dichiarato in un’intervista per France Presse, e non credeva che quel giorno potesse arrivare davvero. Hanno guardato le foto di famiglia insieme, stringendosi le mani a vicenda.
Tuttavia, il loro momento durerà solo 11 ore, come consentito, poi si separeranno e ognuno tornerà nel proprio paese, probabilmente senza più rivedersi.
Immagine in evidenza: Tgcom24