Non si è fatta scrupoli a tentare di uccidere l’uomo che amava per poi togliersi la vita, Jennifer Rudemyer, 39 anni, insegnante di scuola media, che si è uccisa dopo aver sparato all’ex fidanzato, Gaston Perez, 60 anni, ora ricoverato in ospedale in gravi condizioni.
È avvenuto lo scorso 4 settembre a Hilton Head Island, in Carolina del Sud, Stati Uniti.
Jennifer e Gaston erano stati insieme per ben 8 anni, ma qualcosa nel loro rapporto non funzionava più e per questo si sarebbero lasciati. Una separazione non voluta dall’insegnante, che avrebbe tentato di riconquistarlo in ogni modo.
La 39enne si sarebbe trasformata in una vera e propria stalker, a tal punto che l’ex fidanzato avrebbe chiesto un ordine restrittivo nei suoi confronti poco prima della tragedia. Il provvedimento, però, non sarebbe mai stato messo in atto e la richiesta dell’ex alle forze dell’ordine non avrebbe fatto altro che alimentare la follia omicida della donna, che ha architettato un piano “perfetto” per uccidere il 60enne.
Il 4 settembre, poi, il tragico epilogo: la 39enne avrebbe sparato prima 5 colpi di pistola contro il medico 60enne e poi avrebbe puntato l’arma contro di sé. La donna sarebbe morta sul colpo, mentre l’uomo sarebbe stato soccorso e ricoverato in terapia intensiva per le ferite al petto e alle mani.
Un’amica di Jennifer, Lauren Church, ha rivelato che la 39enne aveva già manifestato l’intenzione di compiere l’orribile gesto. Proprio per questo, Lauren aveva chiesto alle forze dell’ordine di effettuare controlli per verificare lo stato mentale della donna, ma purtroppo nessun intervento si sarebbe rivelato utile.
Fonte immagine: Leggo.it