Tragedia immane nelle scorse ore a Tenerife, esattamente nel comune di Fasnia, a La Zara, dove un bimbo di appena venti giorni sarebbe stato aggredito e morso alla testa da un cane – un pastore belga – che viveva con la famiglia.
La vicenda ha avuto luogo ieri, intorno alle 12 circa, quando il piccolo era insieme al padre e alla madre nel soggiorno di casa. Con loro, anche il cane che – per cause ancora sconosciute – avrebbe azzannato all’improvviso il piccolo, senza lasciargli scampo.
Sul posto sarebbero intervenuti tempestivamente le forze dell’ordine insieme a due ambulanze del Servizio di emergenza delle Canarie in compagnia di un medico del centro sanitario della zona. Nonostante i tempestivi soccorsi, le ferite alla testa riportate dal piccolo, sarebbero state davvero gravi, tanto da causargli il decesso.
Secondo una prima ricostruzione, il cane sarebbe già stato sequestrato e si troverebbe in custodia in un canile. Il primo cittadino, Damián Pérez, avrebbe raccontato di come il pastore belga non era considerato “un animale pericoloso per i familiari. Le autorità cittadine non capiscono cosa sia successo”.
Intanto la salma del piccolo resta a disposizione dell’autorità giudiziaria: domani si deciderà se sarà necessario effettuare l’esame autoptico o se potrà essere riconsegnata ai familiari. L’attacco ha causato profonda costernazione a Fasnia, una piccola città di 5000 abitanti situata nel nord-est dell’isola di Tenerife. Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei Diritti, considera possibile anche un tragico incidente.
Il cane, un pastore belga, non è registrato come cane da combattimento.
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