Da accusatrice ad accusata di violenza sessuale. Stiamo parlando di Asia Argento, la nota attrice che è stata tra le prime donne di Hollywood ad accusare pubblicamente il produttore Harvey Weinstein di violenza sessuale.
Adesso, però. arriva un’indiscrezione che rischia di “compromettere” l’immagine dell’artista 42enne. Secondo alcune rivelazioni rese note sulle pagine del New York Times, infatti, Argento si sarebbe accordata per pagare 380mila dollari al suo accusatore, Jimmy Bennett, l’attore bambino che interpretava suo figlio in un film. Bennett, oggi 22enne, sostiene di essere stato aggredito sessualmente in una camera d’albergo in California, poco prima di compiere 17 anni. All’epoca dei fatti l’attrice aveva 37 anni.
I documenti che proverebbero la storia sarebbero stati inviati al quotidiano americano tramite una e-mail criptata: includerebbero un selfie datato 9 maggio 2013, dei due a letto. Come parte dell’accordo, scrive il New York Times, Bennett ha dato la fotografia e il copyright ad Asia Argento.
Il giornale ha provato a contattare l’attrice e il suo entourage per avere una replica sulla vicenda, ma ancora non ha ottenuto alcuna risposta.
Fonte foto: Wikipedia