SIRACUSA – Sono stati rinviati a giudizio tre degli imputati coinvolti nel processo che chiama in causa il comune di Siracusa per il pagamento di tangenti.
Secondo la ricostruzione degli eventi, nell’agosto 2015 i soci della cooperativa Stes, che si occupava dell’appalto manutenzioni per il municipio siracusano, avevano denunciato alla procura di aver pagato delle tangenti per poter lavorare.
La cooperativa, in seguito, sarebbe stata respinta al termine di una gara ritenuta anomala. Il rinvio dei tre imputati, il dirigente Natale Borgione, e i funzionari Sebastiano Reale e Sergio Russo, è stato deciso dal gup Anna Pappalardo, su richiesta del pm Marco Dragonetti.
L’accusa è di appropriazione indebita. Sono stati invece assolti con formula piena gli altri imputati Loredana Caligiore e il funzionario Rosario Pisana, che avevano richiesto il rito abbreviato.
Chiesto, infine, il non luogo a procedere per il dirigente Vincenzo Migliore.




