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27.03.2020

Controlli nei quartieri, gente in giro perché “siamo stanchi di stare in casa”. Denunciati

di Redazione
Controlli nei quartieri, gente in giro perché “siamo stanchi di stare in casa”. Denunciati

SIRACUSA – Anche ieri, malgrado la difficile contingenza sanitaria, i carabinieri del comando provinciale di Siracusa hanno riscontrato numerose violazioni delle disposizioni vigenti.

Di seguito i casi più evidenti:

  • in diversi quartieri di Siracusa e di Augusta alcuni soggetti sono stati controllati mentre
    percorrevano le principali vie cittadine; altri invece erano seduti sulle panchine pubbliche e tutti hanno dichiarato di essere stanchi di rimanere chiusi in casa;
  • a Portopalo di Capo Passero e Villasmundo alcuni soggetti sono stati sorpresi mentre circolavano al di fuori del comune di residenza;
  •  a Rosolini un soggetto è stato controllato mentre attendeva in strada un’altra persona con la quale aveva già contrattato a distanza la compravendita di un ricambio meccanico per il suo ciclomotore;

  • un altro soggetto, invece, residente in un comune diverso, ha dichiarato di essersi recato in un
    supermercato per acquistare generi alimentari a prezzi più convenienti di quelli applicati negli esercizi commerciali del suo paese;
  • a Francofonte una persona è stata controllata all’interno di un’autofficina senza fornire alcuna valida giustificazione.

I carabinieri continuano a operare per la sensibilizzazione della cittadinanza al rispetto delle norme vigenti, rammentando che è stato fatto divieto a tutti di circolare se non per comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza o motivi di salute e che le nuove disposizioni di legge prevedono per i contravventori sanzioni da 400 euro a 3.000 euro, da aumentare fino a un terzo se la violazione avviene mediante l’utilizzo di un veicolo.