Dal caso Pfizer Catania ai Forestali, la settimana “calda” della Regione Siciliana: interlocuzioni al via

Dal caso Pfizer Catania ai Forestali, la settimana “calda” della Regione Siciliana: interlocuzioni al via

SICILIA – Saranno giornate importanti quelle che caratterizzeranno la settimana appena iniziata per il Governo Musumeci.

Nella fitta agenda del presidente della Regione Siciliana e dei deputati dell’Assemblea regionale sono segnati diversi appuntamenti in occasione dei quali dovranno essere escogitate delle soluzioni che riguardano, in particolare, numerosi lavoratori siciliani.


Il concorso Forestali

Si inizia già stamattina a Roma, alla presenza del ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, per la pubblicazione del bando del concorso dei Forestali in Sicilia.

In occasione della grande assemblea di #DiventeràBellissima che si è svolta sabato alle Ciminiere di Catania e che ha ufficializzato la candidatura di Musumeci per le prossime Regionali, il governatore ha sottolineato i risultati conseguiti – anche in questo tema – durante la stagione delle riforme.

Tra questi, l’aver ottenuto “che 100 dipendenti da altri uffici potessero qualificarsi e indossare la divisa di agente del Corpo Forestale, in gran parte laureati. Abbiamo potuto riaprire i distaccamenti che erano chiusi in Sicilia“.

Le nuove assunzioni

Adesso, come detto, è tempo di indire il concorso per le assunzioni Guardie Forestali nell’Isola per “compiere una iniezione di ringiovanimento“, così come sottolineato dallo stesso Musumeci.

L’obiettivo della Regione Siciliana è quello di procedere (così come ottenuto con l’ok in Commissione Bilancio della recente legge) all’assunzione di 47 forestali subito, per poi programmare l’inserimento di 600 elementi nel corso dei prossimi 5 anni. Il tête-à-tête con il Ministero sarà quindi fondamentale.

Il caso Pfizer a Catania

Altra tappa fondamentale è quella relativa al caso dello stabilimento Pfizer di Catania. Dipendenti e sindacati sono attualmente in apprensione per il futuro della struttura. Il rischio licenziamento, infatti, si mantiene alto in virtù delle mancate risposte da parte della multinazionale in merito ai futuri livelli occupazionali.

Martedì 23 novembre in V Commissione a Palazzo d’Orleans è prevista l’audizione dell’assessore regionale per la Famiglia, le Politiche Sociali e il Lavoro, Antonio Scavone, con i segretari generali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec e Ugl Catania.

Quale futuro per i lavoratori?

Nei giorni scorsi i rappresentanti avevano partecipato a un vertice con la vice ministra allo Sviluppo Economico, Alessandra Todde.

Adesso, però, dall’incontro tra Governo regionale e sindacati dovranno necessariamente emergere risposte rassicuranti per quanto riguarda il destino degli 800 lavoratori Pfizer della sede etnea.