SICILIA – È stata pubblicata la graduatoria provvisoria relativa al bando per il turismo in Sicilia per i contributi destinati agli investimenti nelle strutture. A predisporla è stata Irfis FinSicilia, dopo aver completato la prima fase di verifica formale dei punteggi autoattribuiti e asseverati dai professionisti per le domande presentate entro il 28 febbraio.
Numeri e risorse: oltre 2.600 progetti ammessi col bando turismo in Sicilia
Sono 2.689 i progetti ammessi alla fase successiva. In meno di un mese, i funzionari dell’Istituto regionale per il credito alle imprese, insieme al dipartimento Turismo, hanno esaminato 2.713 istanze complessive.
Nel dettaglio:
- 2.108 richieste riguardano interventi in regime “de minimis”, per un valore complessivo di 474 milioni di euro;
- 605 domande riguardano interventi più rilevanti in regime “in esenzione”, per un totale di 624 milioni di euro.
Le risorse disponibili per la misura ammontano a 135 milioni di euro, finanziati dal Fondo sociale di coesione.
Durante questa prima fase, 24 istanze sono state dichiarate irricevibili (12 per ciascuna categoria), ma i richiedenti avranno la possibilità di presentare chiarimenti per un eventuale reinserimento.
Schifani: “Settore strategico per la crescita dell’Isola”
“Entriamo nella fase operativa di un bando – ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – che sin dalla pubblicazione ha suscitato grande interesse tra gli operatori del turismo. Questo intervento contribuirà a migliorare la qualità dell’offerta ricettiva e dei servizi”.
Il governatore ha inoltre sottolineato: “L’obiettivo è sostenere gli investimenti produttivi degli imprenditori in un settore strategico, favorendone la crescita. Vogliamo valorizzare l’offerta turistica dell’Isola anche in un’ottica di destagionalizzazione”.
Seconda fase: istruttoria di merito e decreti
Il bando entra ora nella seconda fase, che prevede l’avvio dell’istruttoria di merito. Questa sarà condotta da una commissione nominata dall’assessorato regionale al Turismo e porterà all’emissione dei decreti finali da parte del direttore generale del dipartimento.
Chi può accedere ai contributi
Le agevolazioni, con contributi a fondo perduto, sono rivolte a:
- micro, piccole, medie e grandi imprese con sede in Sicilia;
- strutture come alberghi, B&B, ostelli, campeggi, villaggi turistici, case vacanze e rifugi;
- reti d’impresa e cooperative del settore turistico.
I finanziamenti coprono interventi di:
- ristrutturazione e ampliamento;
- riattivazione di strutture esistenti;
- realizzazione di nuove attività tramite recupero o riconversione di immobili.
Importi e criteri di selezione
L’importo dei contributi varia:
- da un minimo di 50mila euro
- fino a un massimo di 3,5 milioni di euro per progetto
La selezione avverrà tramite procedura a graduatoria, distinguendo tra i regimi di aiuto “de minimis” e “in esenzione”, ciascuno con specifiche soglie.
Vincoli e tempi di realizzazione
Tra i principali vincoli previsti:
- divieto di aumento della cubatura oltre i limiti normativi;
- nessun consumo di nuovo suolo.
Le imprese beneficiarie avranno 24 mesi di tempo, dalla concessione del finanziamento, per completare gli interventi previsti.
Un’opportunità per rilanciare il turismo siciliano
Il bando rappresenta un passaggio chiave per il rafforzamento del comparto turistico siciliano, con l’obiettivo di migliorare qualità, competitività e sostenibilità dell’offerta, sostenendo al contempo gli investimenti delle imprese locali.
A questo link le graduatorie.



