Scomparsa di Salvatore Chiofalo, riaperte le indagini: gli inquirenti hanno già dei sospettati

Scomparsa di Salvatore Chiofalo, riaperte le indagini: gli inquirenti hanno già dei sospettati

 

BARCELLONA POZZO DI GOTTO – Nel corso delle ultime ore, i carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, stanno operando, su delega della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, numerosi sopralluoghi tecnici nell’area boschiva e montana nella parte più alta della città del Longano.

Ciò in quanto sono state trovate importanti tracce sulla scomparsa di Salvatore Chiofalo, scomparso dal 27 agosto 2016 e probabilmente vittima di una lupara bianca.. I carabinieri, infatti, stanno ricostruendo, anche con l’utilizzo di tecnologie più avanzate gli ultimi spostamenti di Chiofalo.

Il cerchio dunque, si sta stringendo sulle montagne di Barcellona Pozzo di Gotto, dove nell’aprile 2021, in località Fondacarso, è stato rinvenuto un teschio di certa provenienza umana.

Proprio in questi giorni i carabinieri del Ris di Messina stanno concludendo gli ultimi esami di laboratorio per estrare il DNA e confrontarlo con il patrimonio genetico dei parenti dello scomparso.

Le indagini dunque, sono state riaperte grazie “all’apporto di nuovi elementi investigativi” e già risultano indagate varie persone per l’uccisione e la soppressione del cadavere di Chiofalo.

Fonte foto “Chi l’ha visto?”

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