ISPICA – I carabinieri di Ispica (Ragusa), nel corso di un servizio di controllo del territorio per la sicurezza delle aree rurali, hanno arrestato tre uomini per furto aggravato. La prima chiamata ai militari è giunta intorno alle 15, quando un cittadino ha segnalato che un uomo aveva sottratto delle cassette di plastica da un’azienda agricola di contrada Carruba e stava portando via circa 60 chili di carciofo romano.
I carabinieri si sono portati sul posto e hanno bloccato il giovane, che aveva già sottratto merce per circa 200 euro dell’ortaggio di pregiata qualità, e che è stato identificato in Sandro Girmenia, 35 anni, netino, con precedenti. È stato così arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione del pm di turno della procura di Ragusa.
Ma l’operazione condotta dai militari è proseguita con numerose pattuglie, grazie ad altre segnalazioni telefoniche. Questa volta, un cittadino ha segnalato il furto di un ingente quantitativo di limoni da parte di altri due uomini in un appezzamento di terreno di contrada Palmento Marchese.
Sandro Gimernia, 35 anniI due giovani, Francesco Peligra e Giuseppe Licata, (da sinistra a destra nelle foto sotto) rispettivamente di 22 e 19 anni, già noti per precedenti, sono stati bloccati, dopo che avevano già sottratto circa 400 chili di limoni per un valore di circa 500 euro.
In seguito sono stati arrestati e la refurtiva è stata interamente restituita al proprietario del fondo. Al termine delle formalità di rito, sono stati posti agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.






