PALERMO – Prosegue la campagna elettorale in attesa delle elezioni europee previste per il 26 maggio: si è tenuta lo scorso sabato la manifestazione dei rappresentanti di Fratelli d’Italia in piazza Politeama a Palermo.
Presenti, assieme a tutti i candidati nella circoscrizione Sicilia e Sardegna, il senatore Raffaele Stancanelli, candidato del partito di centrodestra, e la leader del gruppo, Giorgia Meloni.
“Ringrazio Giorgia Meloni per avermi chiesto di far parte dei candidati nella lista di Fratelli d’Italia. Non posso che essere onorato di questo invito ed essere in prima fila anche in questa sfida, dopo tutte quelle che ho sostenuto in passato nel proporzionale e nel maggioritario. Con questa candidatura abbiamo la possibilità di affermare e trasmettere i valori di una destra che vuole crescere e diventare la casa di tutti coloro che rappresentano il centrodestra ma non trovano, in nessun’altra forza politica, l’opportunità di ribadirli. Giorgia ci consente, stando a casa nostra, di aprirci anche a coloro i quali ci guardano con simpatia e attenzione”, ha dichiarato con entusiasmo Stancanelli.
Il senatore, salito sul palco per presentare il programma del partito al pubblico presente, ha dichiarato: “Sono convinto che queste elezioni europee saranno il punto di svolta di un’azione politica che abbiamo condotto negli ultimi anni e che ha portato Fratelli d’Italia a essere il punto di riferimento del centrodestra, il partito che si apre alle esperienze civiche e a quelle più variegate della nostra area politica”.
“Esserci in questa battaglia – ha proseguito il politico – è essenziale non solo per il centrodestra ma per la nostra società, per i valori che rappresentiamo e per arginare quella deriva che a livello nazionale vede due forze assieme innaturalmente, perché votate da elettorati diversi. La forza di Fratelli d’Italia può rappresentare, dopo il 26 maggio, la caduta di questo Governo e la creazione di uno vero. Ecco perché sono qua e ancora ci metto la stessa passione dei miei 20 anni”.
Stancanelli ha concluso il suo discorso rivelando l’impegno suo e dei suoi alleati ai cittadini, e nello specifico agli elettori siciliani, con queste parole: “Noi siamo abituati a soffrire e a combattere ma lo facciamo sempre a viso aperto, senza attendismi, senza galleggiamenti. E abbiamo bisogno di dire ai cittadini, ai siciliani, che ci siamo, ci vogliamo essere e saremo nella politica nazionale che cambierà sicuramente dopo il 26 maggio”.





