PALERMO – Lo scorso 19 dicembre avevano sfiorato il colpo in banca, ma la fretta e la tensione gli avevano giocato un brutto scherzo, perché dopo le indagini la polizia di Palermo li ha beccati e adesso dovranno rispondere di quel fallito assalto.
Questa mattina è stato eseguito un provvedimento di custodia cautelare domiciliare nei confronti di Marco Torres, 26 anni, e Gaetano Alicata, 24 anni (a sinistra e a destra nelle foto sotto).
Il secondo, lo scorso 19 dicembre, fece da “palo” in corso Vittorio Emanuele, durante un tentativo di rapina in una filiale di Banca Nuova.

In quei concitati frangenti, infatti, Torres, col volto parzialmente travisato, raggiunse la stanza del direttore, gli sottrasse i cellulari e sotto minaccia gli intimò di sbloccare la cassaforte temporizzata.
I malviventi, dopo alcuni minuti di attesa, proprio quando il forziere stava per sbloccarsi, ritennero di aver già trascorso troppo tempo all’interno dell’agenzia e si allontanarono in gran fretta. Fuggirono poi a bordo di una bicicletta elettrica che abbandonarono in via Calascibetta.
La polizia di Palermo è giunta ai due seguendo proprio questo percorso di fuga: sulla bicicletta abbandonata gli agenti hanno ritrovato i documenti del precedente proprietario e sono risaliti ai due malviventi. In un cassonetto della zona hanno ritrovato, invece, alcuni indumenti usati per la rapina. I due sono stati poi anche riconosciuti in seguito dalle vittime.
Soltanto lo scorso 2 febbraio, qualche settimana dopo il fallito tentativo di rapina in corso Vittorio Emanuele, i due malviventi insieme a un terzo pluripregiudicato, furono arrestati per rapina aggravata ad un ufficio postale di Sferracavallo, sempre nel Palermitano, compiuto con una pistola giocattolo.
Per quella vicenda, Torres ed Alicata erano già stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari.



