PALERMO – “Quanto avvenuto allo ZEN, dove alcuni cittadini hanno ‘per protesta‘ abbandonato in strada diversi rifiuti ingombranti è un fatto grave”, dichiarano il vicesindaco Fabio Giambrone e il presidente della RAP, Giuseppe Norata, in seguito agli eventi di due notti fa.
“Pur comprendendo il disagio dei cittadini per la presenza di ingombranti, non è pensabile combattere i comportamenti illegali dei mafiosi che abbandonano in modo organizzato i rifiuti per strada con atti e comportamenti che sono certamente anch’essi al di fuori della legalità”, continuano.
Nell’ultimo anno, secondo quanto rivelato dai due, la RAP è intervenuta almeno 50 volte in diverse zone all’interno dello ZEN per rimuovere ingombranti abbandonati illecitamente. Proprio quella oggetto della protesta sarebbe una delle aree che rientra nel piano di installazione di telecamere contro l’abbandono illecito a cui Comune, RAP e polizia municipale starebbero lavorando.
“Dai cittadini ci aspettiamo di fare fronte unito contro chi sporca la città, ci aspettiamo che denuncino, segnalino alle forze dell’ordine e con queste collaborino per identificare, isolare e colpire chi sporca la città. Proteste che rischiano di mettere sullo stesso piano la RAP e i mafiosi che organizzano e gestiscono un sistema scientifico di smaltimento illecito dei rifiuti sono soltanto un favore, sia pure involontario, fatto a questi ultimi”, concludono Giambrone e Norata.
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