Mandamento di San Lorenzo: arresto per boss Biondino, le altre decisioni del giudice

Mandamento di San Lorenzo: arresto per boss Biondino, le altre decisioni del giudice

PALERMO – A distanza di tre giorni dall’arresto, arriva la convalida del fermo per Giuseppe Biondino (in basso a sinistra), figlio di Salvatore, ex autista di Totò Riina.

Insieme al boss del mandamento di San Lorenzo c’è Francesco Lo Iacono (in basso a destra), anche lui accusato per mafia e considerato il mandante di un attentato incendiario che distrusse una concessionaria di auto a Partinico.

Secondo quanto ricostruito, Biondino stava programmando la sua fuga dall’Italia e sarebbe stato fermato per impedirne la latitanza.





Sorte diversa, invece, per Salvatore Ariolo (in basso a sinistra) e Ahmed Glaoui (in basso al centro), condannati per estorsione e per cui è stata disposta la carcerazione.

Migliore la situazione di Bartolomeo Mancuso (in basso a destra), anche lui accusato per estorsione, ma scarcerato.