PALERMO – Sono stati assolti i due medici accusati dell’omicidio colposo di Maria Nicolosi, 66 anni, la donna deceduta il 28 marzo del 2012 all’ospedale Civico. A deciderlo il giudice monocratico di Palermo Luisa Anna Cattina.
Gli imputati erano la dottoressa del pronto soccorso del Civico, Anna Maria Abbene, difesa dagli avvocati Massimo Motisi e Marco Aricò, e il chirurgo dell’Ismett, Calogero Ricotta, difeso dall’avvocato Andrea Crescimanno.
Secondo il pubblico ministero Renza Cescon, la donna sarebbe deceduta poiché i medici non avrebbero effettuato gli esami necessari per capire che c’era un’emorragia in corso e non avrebbero monitorato in modo adeguato la situazione.
Nei giorni precedenti al decesso, la donna aveva subito un doppio trapianto di rene. Gli avvocati, assieme ai consulenti, avevano sostenuto che a causare la morte della donna fosse stato invece il cedimento di una sutura vascolare. La sentenza, quindi, stabilisce che i medici imputati avrebbero operato adeguatamente.




