Cerca nel sito

05.09.2018

Versa collirio nel bicchiere del marito e ne provoca la morte: tentava di ucciderlo da anni

di Redazione
Versa collirio nel bicchiere del marito e ne provoca la morte: tentava di ucciderlo da anni

Spesso si parla di femminicidio, ma poche volte si dà rilievo a casi in cui è la moglie a uccidere il marito. Un episodio sconvolgente si è verificato a Clover, in South Carolina, Stati Uniti, dove una donna ha avvelenato il marito con del collirio.

La presunta omicida si chiama Lana Clayton e ha 52 anni.

Secondo quanto rivelato dagli inquirenti, tra il 19 e il 21 luglio scorsi, la donna avrebbe versato il medicinale, che di solito si usa per curare fastidi e problemi agli occhi, nel bicchiere del consorte, Stephen Clayton, 64 anni.

Il collirio conterrebbe una sostanza molto pericolosa, la tetraidrozolina, che, se ingerita, può provocare gravi effetti collaterali. Nel caso del 64enne statunitense sarebbero stati proprio questi effetti collaterali a favorire il terribile incidente che lo ha portato alla morte.

L’uomo, infatti, non sarebbe morto “per cause naturali”, ma per una caduta dalle scale. La dinamica dell’incidente, però, non avrebbe mai convinto gli inquirenti, che, grazie agli esami tossicologici sul corpo della vittima, avrebbero individuato le tracce di collirio e attribuito agli effetti della tetraidrozolina la perdita dei sensi dell’uomo.

Lana Clayton avrebbe confessato l’omicidio e sarebbe stata arrestata lo scorso venerdì. Nel 2016 la donna aveva tentato già di uccidere l’uomo, colpendolo in testa con una freccia di balestra. Al tempo la donna aveva dichiarato di essere abusata psicologicamente dal marito, ma di ciò gli inquirenti non avrebbero mai avuto conferma.

Immagine di repertorio