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05.03.2020

“Quanti guai in Paraguay”. Ronaldinho e fratello arrestati per possesso di passaporto falso

di Redazione
“Quanti guai in Paraguay”. Ronaldinho e fratello arrestati per possesso di passaporto falso

Brutta disavventura per l’ex calciatore brasiliano di Psg, Milan e Barcellona, Ronaldinho, il quale sarebbe attualmente in stato di fermo in Paraguay assieme al fratello nonché ex agente, Roberto De Assis, per essersi introdotti nel Paese con un passaporto falso.

L’ex stella del calcio avrebbe dovuto presentare un programma di assistenza sanitaria per bambini accessibile gratuitamente. Ronaldinho e il fratello sarebbero sotto sorveglianza degli agenti al Resort Yacht & Golf Club Paraguayo, 15 chilometri a sud di Asuncion, dove a entrambi sarebbe stato contestato l’utilizzo di documenti di nazionalità paraguaiana contraffatti.

Il ministro degli interni del Paraguay, Euclides Acevedo, ha commentato alla radio quanto accaduto. Avrebbe sottolineato che la popolarità del soggetto non ha niente a che vedere con il rispetto o meno della legge. Ronaldinho, secondo le parole del ministro, avrebbe infranto la stessa e per questo merita di essere punito.

Dinho, oltre a partecipare a diverse iniziative benefiche, avrebbe dovuto presentare anche il suo libroGenius of Life“. L’ex nazionale brasiliano, inoltre, avrebbe riottenuto il suo passaporto reale da poco, dato che gli era stato ritirato nel 2018 per aver omesso di pagare un’ammenda per un caso giudiziario del 2015. Ronaldinho, in quell’occasione, sarebbe stato accusato di reati ambientali provocati nel lago Guaíba, nei pressi di Porto Alegre, dato che avrebbe costruito una piattaforma di pesca senza i permessi necessari.

Fonte immagine Wikipedia