MESSINA – Torna a far discutere il caso di un bimbo di 6 mesi morto nel 2007 al Policlinico di Messina per un’occlusione intestinale diagnosticata con ritardo. La Corte di Cassazione ha deciso che tutti i medici che visitarono il piccolo, tranne i primari, dovranno pagare un risarcimento danni.
La Cassazione ha accolto così il ricorso dei genitori, malgrado le accuse di omicidio colposo siano state prescritte. Insieme ai medici dovranno essere sentiti i due chirurghi assolti in appello, Biagio Zuccarello e Antonino Centorrino, che per due volte operarono il bambino.
Il primario di Pediatria del Policlinico peloritano, Filippo De Luca, è stato anch’egli assolto perché i dirigenti medici non responsabili di tutto quello che succede nelle loro strutture.
Infine, sempre la Cassazione, afferma che quando il primario svolge in modo proficuo i propri compiti, un evento negativo è sotto la totale responsabilità del medico che opera.




