De Luca si arrende, anche a Messina lezioni in presenza ma è polemica con il sottosegretario all’Istruzione

De Luca si arrende, anche a Messina lezioni in presenza ma è polemica con il sottosegretario all’Istruzione

MESSINA – Immediato dietrofront per il sindaco di Messina, Cateno De Luca, sulla firma dell’ordinanza che avrebbe disposto la sospensione dell’attività didattica in presenza nelle scuole peloritane a causa dell’incremento dei contagi da Coronavirus.

La sentenza odierna del Tar di Catania, a tal proposito, ha ordinato l’apertura degli istituti scolastici anche nelle aree inserite in zona arancione, accogliendo il ricorso del Miur. L’ultimo esempio è quello relativo alla città di Siracusa, dove il sindaco Francesco Italia aveva voluto lo stop delle lezioni in presenza.


De Luca, durante l’ennesima diretta Facebook, ha anche commentato un post pubblicato oggi pomeriggio dal sottosegretario all’Istruzione, Barbara Floridia, che – dopo essere rimasta in “silenzio” in questi giorni – ha voluto sottolineare l’importanza del rientro in classe degli alunni, ‘bacchettando’ proprio il sindaco riguardo la volontà di predisporre le lezioni a distanza.

Floridia: “Le scuole non devono chiudere”

In Sicilia un’ordinanza di Musumeci ha creato lo scompiglio e da troppi giorni c’è confusione. Questa ordinanza, malamente intrepretata, viene utilizzata per chiudere le scuole in zona rossa o arancione, indiscriminatamente. E non solo“, si legge sul profilo social del sottosegretario.

Le scuole non si devono chiudere, neanche in quelle zone, salvo in caso di focolai o gravi e comprovate situazioni. Non si chiudono per precauzione, per paura, per comodità. Non si chiudono per poi lasciare che il pomeriggio i ragazzi escano per le città a giocare e incontrarsi come nulla fosse!“.

Lo chiedo a tutti i sindaci e in particolare al sindaco di Messina città della quale conosco molto bene la popolazione scolastica e le sue necessità, la smetta di fare campagna elettorale sul tema scuola e permetta ai nostri studenti di esercitare al meglio il diritto allo studio. Ne hanno bisogno loro“, aggiunge Barbara Floridia.

La furia di De Luca: “E lei sta in silenzio?”

Non è mancata la risposta furiosa di De Luca alle parole del sottosegretario: “Se il presidente della Regione fa un’ordinanza in violazione della vostra legge, lei sta il silenzio? Lei viene pagata per questo? Lei non è pagata per lanciare accuse postume“, è l’invettiva del sindaco.

Lei non ha proferito parola di fronte all’ordinanza di Musumeci, non mi risulta. Né il Governo ha fatto qualcosa per impugnare l’ordinanza“. “Come potrei mai fare un’ordinanza per chiudere ancora le scuole? Mi ha convinto, l’ordinanza non si fa“, ha aggiunto De Luca.

Fonte foto: Video Facebook – De Luca sindaco di Messina