Niente scuola in Dad, il Tar boccia l’ordinanza del sindaco: “Lezioni in presenza anche in zona arancione”

Niente scuola in Dad, il Tar boccia l’ordinanza del sindaco: “Lezioni in presenza anche in zona arancione”

SIRACUSA – Il Tribunale di Catania ha sospeso, nella giornata odierna, l’ordinanza del sindaco di Siracusa, Francesco Italia, con la quale era stata disposta la sospensione della didattica in presenza per gli alunni del capoluogo aretuseo, attualmente in zona arancione.

Si tratta dello stesso scenario che, in questi giorni, si era già presentato per le altre città siciliane di Agrigento, Messina e Palermo. “Da domani si torna a scuola in presenza“, fa sapere Francesco Italia con un post pubblicato sulla propria pagina Facebook.


Il Ministero dell’Istruzione ha impugnato l’ordinanza del Comune di Siracusa, ritenendo non sufficienti il parere tecnico sulla situazione dei contagi in città fornito dall’Asp e l’ordinanza del presidente della Regione Siciliana che consentivano ai sindaci di sospendere le attività didattiche in presenza nelle zone arancioni“.

Nel frattempo, oggi pomeriggio, il sindaco di Messina Cateno De Luca ha annunciato la firma imminente di una nuova ordinanza che disporrà la didattica a distanza per gli studenti del capoluogo peloritano.

Allo stesso tempo, a Castellammare del Golfo (Trapani), il sindaco Nicolò Rizzo ha disposto la sospensione della attività in presenza in tutti gli istituti cittadini. Stessa azione compiuta a Licata (Agrigento) dal collega Giuseppe Galanti.

La battaglia dei primi cittadini siciliani, dunque, sembra poter continuare ulteriormente.

Immagine di repertorio