Dal ricovero per anemia alla positività al Covid: l’odissea del comandante Antonio Crea

Dal ricovero per anemia alla positività al Covid: l’odissea del comandante Antonio Crea

MESSINA – Una pagina di cronaca da raccontare ma che deve far riflettere. Antonio Crea, comandante dei vigili urbani di Venetico, in provincia di Messina, si sarebbe recato al Pronto Soccorso dell’ospedale Papardo per un’anemia.

Dopo 7 ore sarebbe stato ricoverato e, dopo 16 giorni, sarebbe risultato positivo al Covid. Poi sarebbe stato trasferito in una Rsa di Messina in attesa delle cure del caso.


Deduco che il Covid sia stato ‘portato’ dal personale in quanto la maggior parte dei pazienti sono a letto e hanno contatti solo con i sanitari. Sono stato dimesso perché non c’erano posti e trasferito in ambulanza in un’altra struttura, l’Opus di via Palermo, una Rsa che è stata trasformata in reparto Covid. Ma qui chi mi curerà?“, sostiene Crea.

Dall’ospedale replicano: “A seguito di un tampone rivelatosi positivo su un paziente ricoverato nel reparto di Medicina interna sono stati eseguiti altri test che hanno portato a identificare alcuni pazienti positivi al Covid e due membri del personale sanitario. Dopo il primo paziente positivo si è proceduto a sospendere i nuovi ingressi in reparto“.

Il deputato Calderone annuncia un’interrogazione all’Ars sul caso. Dal Papardo garantiscono che i tamponi effettuati sugli altri pazienti risulterebbero negativi. Inoltre, il reparto sarebbe stato sanificato e messo in sicurezza.

Immagine di repertorio