Alla scoperta dei Mudra, lo yoga delle mani: le principali posizioni e tutti i benefici – VIDEO

Alla scoperta dei Mudra, lo yoga delle mani: le principali posizioni e tutti i benefici – VIDEO

La stragrande maggioranza della popolazione conosce senza dubbio lo yoga, disciplina per il corpo, la mente e l’anima che serve a far vivere meglio. Una tradizione millenaria, correlata da studi diversi, regole da rispettare e svariati modi di praticarlo.

All’interno di questo “calderone” si inseriscono anche i Mudra, che costituiscono il perfetto completamento di alcune posizioni durante le fasi meditative. Si tratta, infatti, di gesti simbolici – effettuati principalmente con le mani ma non solo – che vengono usati per ottenere benefici sul piano fisico, energetico o spirituale.


I Mudra: lo yoga delle mani

Scendendo nel dettaglio, ai microfoni di NewSicilia è intervenuta Elena Locatelli, insegnante di yoga che ha fatto della sua passione un vero e proprio lavoro. Cosa sono dunque i Mudra? “Principalmente sono gesti o posizioni mistiche della mano (rientrano anche posizioni degli occhi, del corpo o respirazioni) che vengono utilizzati nel mondo dello yoga. L’origine non è chiara, come del resto anche molti gesti del nostro quotidiano“.

In India, i Mudra sono un componente fisso della vita religiosa (un po’ come il nostro segno della croce). In questo caso, i Mudra rappresentano le caratteristiche che identificano diverse divinità. I più conosciuti, infatti, sono quelli di Brahma, Vishnu e Shiva. Altri Mudra noti sono quelli delle danze indiane, attraverso le quali si raccontano storie solo utilizzando diverse posizioni delle mani. Un origine, quindi, abbastanza misteriosa“, specifica meglio.

I benefici, però, sono certi: “Migliorano la concentrazione e quindi la meditazione, promuovono il rilassamento, equilibrano il ritmo dell’energia vitale e aiutano a recuperare la salute fisica e mentale“.

Solo yoga?

I Mudra, però, sono un mondo a sé stante perché, seppur collegati allo yoga, in verità, non si praticano soltanto in questa disciplina. Il simbolismo e il significato è variabile, in base al contesto di riferimento.

Elena Locatelli, a tal proposito, ha aggiunto: “Nell’Ayurveda, per esempio, ogni dito corrisponde ai cinque elementi (pollice – fuoco; indice – aria; medio – cielo/etere; anulare – terra; mignolo – acqua). Nei Chakra, ogni dito corrisponde a un chakra (pollice – chakra del plesso solare; indice – chakra del cuore; medio – chakra della gola; anulare – chakra della base e mignolo – chakra del sacro). E così via anche nell’agopuntura, nella riflessologia e nella lettura della mano. Ogni dito o anche ogni piccola parte del dito corrisponde a una determinata zona del corpo o della vita“.

I principali Mudra

Quali sono i principali Mudra? Come si eseguono e qual è il loro significato? A tali interrogativi, la nostra intervistata ha risposto: “Due dei principali Mudra che si possono praticare durante una lezione di yoga sono il Jnana Mudra (coscienza) e Chin Mudra (conoscenza). In entrambi la punta dell’indice e del pollice si unisce, le altre dita rimangono rilassate. Se le dita puntano verso l’alto è il Jnana Mudra, mentre se guardano verso il basso è il Chin Mudra. Possono essere praticate in due modi: il primo è quello menzionato anteriormente, il secondo è appoggiare la punta dell’indice sulla prima falange del pollice facendo una piccola pressione. La prima è una posizione recettiva e passiva, la seconda è attiva e offre energia“.

Simboleggiano l’armonia della coscienza umana (il pollice) e le tre dita estese rappresentano i Gunas (Tamas – letargo; Rajas – attività e Sattwa – equilibrio, armonia). Il cerchio chiuso dell’indice e del pollice rappresenta l’obiettivo dello yoga, l’unione di Atman, l’anima individuale, con Brahman, l’anima del mondo“, aggiunge.

Infine: “Abbiamo anche l’Atmanjali Mudra (gesto della preghiera): le due mani unite in preghiera che vengono spesso accompagnate durante una lezione di yoga con il Namasté finale. Questo Mudra offre armonia, equilibrio, raccoglimento interno. Il gesto attiva e armonizza la coordinazione degli emisferi cerebrali“.

Video esplicativo: come eseguire i Mudra?

Dove non arrivano le parole, ci pensano le immagini. Elena Locatelli, infatti, ha realizzato per la nostra redazione un video esclusivo in cui spiega perfettamente come eseguire alcuni Mudra, per chiarire anche qualsiasi dubbio a riguardo.