Proteste no stop in Italia, accesi scontri e decine di feriti: negozi saccheggiati, scatta lo stato di allerta

Proteste no stop in Italia, accesi scontri e decine di feriti: negozi saccheggiati, scatta lo stato di allerta

Non si fermano le proteste che stanno attraversando l’intera Italia, da Catania fino ad arrivare a Torino e a Milano. Lo stato di agitazione della gente ha raggiunto il culmine in seguito all’ultimo Dpcm, annunciato dal governo ed entrato in vigore proprio a partire da ieri.


La situazione a Milano

In strada non sono scese soltanto persone adulte, con grandi preoccupazioni di natura economica alle spalle, ma gli autori dei maggiori danni sarebbero risultati i più giovani. A tal proposito, ieri sera a Milano ben 28 persone sono state portate in Questura dopo una manifestazione non autorizzata. Uno scontro acceso tra forze dell’ordine e manifestanti. Questi ultimi avrebbero lanciato anche pietre e bottiglie e sarebbe proprio in questa circostanza che un poliziotto sarebbe rimasto ferito.

La situazione a Torino

Momenti di fortissima tensione anche a Torino dove circa quattro persone, di cui due minorenni, sono stati arrestati per aver bruciato cassonetti dell’immondizia e per il saccheggiamento del negozio Gucci di via Roma. Altri tre sarebbero stati arrestati di cui uno per furto aggravato nel negozio Louis Vuitton. A Torino il bilancio dei feriti ammonterebbe a una decina.


L’allarme del Viminale

Intanto, come riportano i colleghi di Ansa, il Viminale fa scattare lo stato di allerta. Le tensioni sociali potrebbero aumentare nei prossimi giorni per via di nuove manifestazioni in strada già annunciate. Alle categorie di lavoratori in difficoltà, si starebbero unendo alle proteste anche persone con il semplice gusto di provocare disordine.

Fonte immagine Ansa.it