Il Green Pass piace agli italiani, oltre 41 milioni di certificati scaricati. Speranza: “Numeri incoraggianti”

Il Green Pass piace agli italiani, oltre 41 milioni di certificati scaricati. Speranza: “Numeri incoraggianti”

ITALIA – Si sta rivelando un vero e proprio successo l’introduzione del Green Pass in Italia, strumento necessario ai soggetti vaccinati contro il Coronavirus per compiere spostamenti in Europa e accedere ad alcune attività nel nostro Paese.

Lo ha ribadito nelle scorse ore il ministro della Salute Roberto Speranza che ha reso note le cifre del poderoso exploit durante il Question Time di ieri nell’aula del Senato. “I numeri sono incoraggianti, questa mattina alle 7 (ieri, n.d.r.) sono stati scaricati 41,3 milioni di Green pass. Un dato significativo e una svolta digitale per il Paese“, ha dichiarato.


Il ministro ha precisato che è stato rafforzato anche il call center che serve “per aiutare i cittadini a ottenere il certificato verde” e “a breve sarà possibile, attraverso il sito la generazione automatica dell’autocode che renderà ancora più semplice la procedure. È intenzione del Governo investire su questo strumento per la gestione di questa stagione epidemica“.

Per quanto concerne la campagna vaccinale, “anche nella fascia d’età 12-19 anni i numeri sono incoraggianti: nonostante questa vaccinazione sia iniziata molto tardi, il 30% delle persone vaccinabili in quella fascia d’età ha avuto la prima dose e il 15% anche la seconda dose“, ha sottolineato.

Per Speranza, l’approvazione del vaccino per le fasce d’età più giovani da parte di Ema e Aifa è da ricondurre a due “ragioni fondamentali: da una parte questa vaccinazione protegge chi riceve il vaccino, perché anche in questa fascia, purtroppo, ci sono casi di persone che contraggono il virus e ne derivano una situazione di gravità, come il caso della 11enne di Palermo che ha perso la vita. In più chi si vaccina non protegge solo se stesso ma aiuta la protezione di tutti gli altri e una vaccinazione dentro quella fascia generazione potrà favorire la riduzione della circolazione del virus“.

Per quanto riguarda la scuola, “noi siamo al lavoro per costruire modalità che ci consentano una ripresa e una ripartenza in presenza e in sicurezza. questo è l’obiettivo del Governo. Il nostro ministro dell’Istruzione ha aperto un confronto con le parti sociali, con i sindacati, con tutte le variegate rappresentanze del mondo della scuola, c’è una discussione aperta con le Regioni, sicuramente non farà mancare una iniziativa molto forte anche su questo tema per raggiungere un obiettivo che reputiamo strategico“, ha affermato Roberto Speranza.

Fonte foto: Ansa.it