Green Pass, il parere del Cdm: certificato a scuola per docenti, sì per mezzi di trasporto a lunga percorrenza

Green Pass, il parere del Cdm: certificato a scuola per docenti, sì per mezzi di trasporto a lunga percorrenza

ITALIA – Nella giornata di domani, venerdì 6 agosto, scatterà in Italia l’obbligo del Green Pass per accedere ad alcune attività sul territorio nazionale. A tal proposito, il Governo ha in mente di estendere gli obblighi di esibizione del certificato verde anche per altre occasioni.

Al termine del Consiglio dei ministri che si è svolto nel tardo pomeriggio di oggi sono giunte ulteriori indicazioni in tal senso, a conferma delle ipotesi precedentemente al vaglio da Palazzo Chigi.

Scuola

In base al testo della prima bozza del decreto, quanto riguarda la scuola, gli istituti scolastici riapriranno in presenza da settembre per “assicurare il valore della scuola come comunità e tutelare la sfera sociale e psico-affettiva” degli studenti. Indicato l’obbligo del Green per insegnanti e personale. All’Università docenti e studenti dovranno esibire il documento.

Per quanto riguarda la Didattica a distanza, essa potrà essere concessa da Regioni e Comuni solo come “deroga” e soltanto per “specifiche aree del territorio o singoli istituti“, “esclusivamente in zona rossa o arancione” o in casi “eccezionali” di focolai o rischio “particolarmente elevato” di contagio da Coronavirus.

Sempre secondo quanto indicato nella bozza, “il mancato rispetto delle disposizioni è considerata assenza ingiustificata e, a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato“.



Trasporti

Obbligo anche per i mezzi di trasporto a lunga percorrenza, ma dovrebbero essere esentati i mezzi del trasporto pubblico locale o che attraversano la stessa Regione.

Per quanto concerne la capienza, si dovrebbe andare dal 50% all’80% dei posti a disposizione. Niente Green Pass, invece, per i clienti di alberghi in ristoranti e bar delle strutture ricettive.

Tamponi e vaccino Reithera

Verranno istituiti, inoltre, i tamponi rapidi al prezzo di 8 euro nelle farmacie per la fascia 12-18 anni, mentre il costo sarà di 15 euro per tutte le altre fasce.

Inoltre, tutti quei soggetti che si saranno alla fase di sperimentazione COVITAR, assumendo due dosi di vaccino Reithera, potranno godere dell’esenzione del Green Pass. Chi ha fatto una sola dose potrà fare la seconda tramite un vaccino riconosciuto al fine di ottenere la certificazione.

Fonte foto: Ansa.it