Green Pass e nuove fasce di rischio, manca l’intesa tra Governo e Regioni: si attende il Cdm per il Decreto

Green Pass e nuove fasce di rischio, manca l’intesa tra Governo e Regioni: si attende il Cdm per il Decreto

ITALIA – Non è ancora stato raggiunto l’accordo tra il Governo e le Regioni (Sicilia compresa) sull’utilizzo del Green Pass e sulla rimodulazione dei criteri relativi al monitoraggio utili per determinare l’inserimento di un territorio nelle varie fasce di rischio contagio da Coronavirus.

Manca ancora il confronto definitivo tra le parti, così come l’esito della cabina di regia annunciata nei giorni passati. Tuttavia, già a breve dovrebbe riunirsi il Consiglio dei Ministri per discutere l’approvazione del prossimo Decreto ufficiale.


Nella giornata di oggi, giovedì 22 luglio, potrebbero essere resi definitivamente noti i contenuti del provvedimento. Sarebbe già stata messa a punto una scaletta in tre fasi per provvedere all’attivazione per certificato verde.

Già da lunedì 26 luglio il Green Pass potrebbe diventare obbligatorio per partecipare ad alcuni eventi pubblici e poter accedere alle attività di ristorazione al chiuso.

In quest’ottica, l’intenzione di Roma è quella di accelerare per evitare una netta impennata dei contagi da Covid-19 che potrebbero nuovamente mettere in ginocchio il Paese dopo l’allentamento delle restrizioni di giugno.

I vari presidenti di Regione, comunque, chiedono l’utilizzo del Green Pass soltanto per alcune attività. Tra queste, la volontà comune è quella di escludere ristoranti, cinema, teatri, piscine e palestre.

Immagine di repertorio