Dall’estensione del Green Pass ai non vaccinati, Ricciardi: “la decisione del Governo è una spinta a vaccinarsi”

Dall’estensione del Green Pass ai non vaccinati, Ricciardi: “la decisione del Governo è una spinta a vaccinarsi”

ITALIA – L’emergenza sanitaria da Covid-19 è ancora ben presente sul territorio nazionale e, ancor di più, nel panorama internazionale. Sulla questione è intervenuto, ai microfoni della trasmissione “Restart 264” condotta da Aurora Vena e Lorenzo Capezzuoli Ranchi, il consigliere scientifico del ministro della Salute Speranza, Walter Ricciardi.

Il primo argomento sul quale si è espresso il consigliere Ricciardi riguarda una novità al centro del dibattito nazionale, l’estensione del Green Pass su tutti i lavoratori. Nell’intervento, Walter Ricciardi ha spiegato che non è un passo verso l’obbligo vaccinale ma è solo una spinta gentile a immunizzarsi.


Poi, il consigliere del ministro ha spiegato che al momento ci troviamo di fronte a un virus che ha una carica virale enorme e che oramai è oltre mille volte superiore rispetto alla variante di Wuhan. Ricciardi ha anche detto che il green pass andrebbe esteso al trasporto pubblico, evitando così che questi ultimi si trasformino in bolle per il contagio.

Ricciardi si è espresso sulla questione degli italiani non vaccinati ha spiegato che del 20% che non vuole immunizzarsi solo il 4% è un no vai irriducibile, per un numero stimabile intorno a 800mila persone. Il resto degli esitanti sono persone che hanno paura e sono fuorviate da fake news. Secondo il consigliere Riccardi tali persone vanno convinte attraverso un’informazione chiara oppure vanno spinte attraverso il green pass.

Durante l’intervento, Walter Ricciardi ha voluto commentare anche la decisione di calmierare i prezzi dei tamponi spiegando che non può gravare su tutti gli italiani la scelta irrazionale di non voler accettare un vaccino efficace offerto gratuitamente dallo Stato. Poi ha anche sottolineato che per il tampone gratuito verrà fornito per chi, per motivi di salute, è impossibilitato dal poter accedere alla vaccinazione.

Infine, ha spiegato che l’eventuale eliminazione dei tamponi per l’ottenimento del Green pass non è una decisione che si potrà prendere dall’oggi al domani. Il medico ha poi spiegato che gli antigienici non vanno oltre l’80% di affidabilità: ciò significa che su 110 persone, 20 sono falsi negativi che vanno in ambienti lavorativi col rischio di contagiare i soggetti che incontrano, soprattutto i vulnerabili.

Il consigliere Ricciardi si è anche espresso sul rientro a scuola dicendo che il governo ha profuso uno sforzo eccezionale che, però, ci si sarebbe potuti organizzare un po’ prima, prevedendo magari dei rilevatori di anidride carbonica in modo da verificare la ‘pericolosità’ dell’aria. In termini generali, secondo il medico, il rientro sarebbe comunque andato bene.