ITALIA – Dalle principali città italiane si alza una voce corale, quella dei primi cittadini di centrosinistra, che chiede l’estensione del Green pass anche agli alunni degli istituti scolatici, specialmente in vista del nuovo possibile periodo di restrizioni che grava sull’Italia.
L’obiettivo, come si legge all’interno del testo ufficiale condiviso e firmato dai sindaci, è quello di tutelare le attività didattiche e non interromperle, specialmente per la delusione che ne ricaverebbero tutti quegli studenti già vaccinati.
Di seguito vi riportiamo integralmente il testo attraverso il quale i soggetti hanno richiesto quanto sopracitato: “Chiediamo al Governo di introdurre subito il Green Pass anche nelle scuole per salvare la didattica in presenza. C’è il rischio concreto, visto l’aumento dei contagi, che da gennaio tutte le scuole italiane vadano in Dad. Non possiamo permetterlo. È nostro dovere tutelare sia il diritto al lavoro che il diritto all’istruzione. Con il Green Pass nelle scuole, prevedendo come per le altre categorie vaccino o tampone, preserveremmo la scuola in presenza e con essa un diritto costituzionale, quello dello studio e dell’istruzione. Se non agiamo subito introducendo il Green Pass rischiamo di ritrovarci con le scuole chiuse a breve, con la didattica a distanza indistintamente per tutti i ragazzi, vaccinati e non vaccinati, e con le gravi conseguenze – sanitarie, sociali, lavorative, economiche e psicologiche – che abbiamo già conosciuto in passato. I sindaci credono fortemente che questa sia l’unica strada da percorrere per il futuro della scuola e dei nostri ragazzi”.
L’appello è stato promosso dal Presidente nazionale di Ali- Autonomie Locali Italiane Matteo Ricci e firmato, tra gli altri, da:
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