PALERMO – Una corona d’alloro al monumento ai Caduti nel piazzale Bandiera è stata deposta oggi, a Palermo, in occasione della “9° Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace” in concomitanza con il 14esimo anniversario della strage di Nassiriya.
Erano presenti il generale di corpo d’armata Luigi Robusto, comandante interregionale carabinieri “Culqualber”, il comandante del presidio militare interforze della città di Palermo, il generale di brigata Claudio Minghetti e le massime Autorità civili e militari e dei familiari delle vittime.
Infine, nella Chiesa di San Giacomo dei Militari, che si trova dentro alla caserma, è stata celebrata la santa messa, officiata dal cappellano militare Don Mario Raneri e concelebrata da Don Giuseppe Terranova, cappellano militare di presidio.
Al termine della cerimonia, il generale di Brigata Claudio Minghetti ha evidenziato come l’impegno dei nostri caduti abbia consentito alle nuove generazioni di avere speranze nel futuro; il generale di corpo d’armata Luigi Robusto ha ricordato che le vittime militari e civili colpite durante le operazioni internazionali di Pace hanno vestito l’uniforme dello Stato, costituendo stimolo per ognuno di noi a tendere verso il bene e il rispetto.
Come già detto la ricorrenza cade nel 14° anniversario della strage di Nassiriya (IRAQ) dove a seguito di un attentato terroristico rivolto contro la base “Maestrale” morirono 28 persone di cui 19 italiani (12 Carabinieri, 6 militari dell’esercito e due civili). Ben 6 delle 19 vittime erano di origine siciliana.