PALERMO – I militari del R.O.S. e della compagnia carabinieri di Corleone, hanno dato esecuzione a un decreto di confisca emesso dal Tribunale di Palermo – Sezione Prima Penale per le Misure di Prevenzione nell’ambito del procedimento a carico del capo mafia Salvatore Riina e degli eredi Antonina Bagarella, Giuseppe Salvatore Riina, Maria Concetta Riina, Lucia Riina e Giovanni Riina.
I beni a carico dei quali è stata disposta la confisca – già sottoposti a sequestro nel luglio 2017 – sono:
Nel corso del procedimento di prevenzione era stata inoltre applicata, ai sensi dell’articolo 34 del Decreto Legislativo 6 settembre 2011, n. 159, l’amministrazione giudiziaria per la durata di sei mesi (successivamente prorogati di ulteriori sei mesi) dell’Azienda Agricola Santuario Maria SS. del Rosario di Tagliavia.
Il valore dei beni confiscati ammonta ad 1.500.000 euro circa. Il Tribunale ha pertanto confermato che gli investimenti eseguiti nel tempo sono avvenuti in uno stato di profonda sperequazione, il cui saldo finale progressivo ammonta a ben 448 mila euro.
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