Potenziamento Brt Due Obelischi-Stesicoro, approvato progetto esecutivo. Bellavia: “Adesso ci sarà la gara d’appalto”

Potenziamento Brt Due Obelischi-Stesicoro, approvato progetto esecutivo. Bellavia: “Adesso ci sarà la gara d’appalto”

CATANIA – Arrivano buone notizie in casa Amt, Azienda Metropolitana Trasporti, società che gestisce il trasporto su gomma a Catania. Dopo la grana relativa al possibile stop a partire dal prossimo 1 luglio a causa del dissesto economico nel quale versa il Comune etneo, è arrivata in giunta l’approvazione del progetto esecutivo per i lavori di sistemazione e potenziamento del percorso della linea Brt 1 Due Obelischi-Stesicoro.


Il progetto è compreso nel programma di finanziamento Pon Città Metropolitane 2014-2020 e prevede una spesa di 1,5 milioni di euro. La linea, nel corso degli anni, ha visto varie modifiche al suo percorso, specialmente dopo la famigerata demolizione del ponte del Tondo Gioeni e in una zona come quella del carcere di piazza Lanza.


Gli interventi riguarderanno in particolar modo gli impianti tecnologici e l’installazione dei cordoli in alcuni tratti del percorso in cui erano assenti, come spiega il presidente dell’Amt, Giacomo Bellavia, che sottolinea anche come adesso arrivi il momento della gara d’appalto.


“Si tratta di un progetto in corso già da tempo – afferma Bellavia –. È finita la progettazione, è stato approvato il progetto esecutivo e adesso ci sarà la gara d’appalto, che durerà un paio di mesi. Conto che entro fine anno o nei primi mesi di quello successivo potremmo avere il Brt di nuovo funzionante, dopo che per 5 anni è stato abbandonato a sé stesso. Ci sarà un rifacimento totale, con il potenziamento dei semafori intelligenti in ogni incrocio, la posa dei nuovi cordoli e con una nuova riorganizzazione del servizio. Ci sarà anche tutta una serie di accorgimenti tecnologici che consentiranno di migliorare l’efficienza della linea, che nei primi due anni andava bene e che poi invece non è stata manutenuta. Nel percorso vedremo qualche piccola modifica, specialmente nella zona di Fasano, per snellire un po’ il percorso”.



Un pizzico di luce in mezzo al tunnel visto negli ultimi mesi a causa delle difficoltà legate al dissesto del Comune di Catania che porta a essere ottimisti per l’immediato futuro e per una prospettiva di ripresa della società.

“Le difficoltà finanziarie – conclude Bellavia – sono legate alla questione dissesto, ma superata questa l’azienda avrà buone prospettive di rilancio, ovviamente supportata dalla Regione e dal Comune, perché ci vogliono anche gli investimenti sulle strutture sfruttando questi fondi europei. Noi con i nostri soldi possiamo pagare solo l’ordinaria amministrazione, ma sono fiducioso perché ci sono degli interventi a favore della città. Se il Comune si salva, l’Amt può avere un suo sviluppo”.