Catania, problemi incrocio tra via Pietra dell’Ova e via Pietro Novelli, Sperlinga: “Il Comune non muove un dito”

Catania, problemi incrocio tra via Pietra dell’Ova e via Pietro Novelli, Sperlinga: “Il Comune non muove un dito”

CATANIA – Auto che vanno controsenso, strade che diventano fiumi in caso di pioggia, cumuli di rifiuti in mezzo al verde e asfalto dissestato. Questi sono gli elementi che mostrano lo stato in cui versa l’incrocio tra la via Pietra dell’Ova e la via Pietro Novelli, nel quartiere Canalicchio a Catania.

I problemi, come già accennato, sono tanti, ma andiamo con ordine. L’intersezione tra le due strade presenta un dislivello, corrispondente alla parte alta di via Pietra Dell’Ova, che ha il senso unico di marcia, a scendere. Malgrado ciò, negli ultimi tempi, alcuni automobilisti provenienti da via Pietro Novelli hanno svoltato a sinistra, a salire quindi, ignorando del tutto il segnale di senso vietato e provocando anche incidenti. Durante il maltempo delle ultime settimane, inoltre, in via Archimede Cirinnà (proseguimento di via Pietro Novelli dopo l’incrocio) ci sono stati degli allagamenti di notevoli dimensioni, con l’acqua che ha raggiunto un’altezza pari alla metà di quella delle auto.




Spostando la nostra attenzione sul lato nord della via Pietro Novelli, troviamo un fossato, trasformato in una vera e propria discarica, con rifiuti di ogni tipo, alcuni dei quali coperti dal verde incolto. Infine, sempre nello stesso punto, è presente un innesto, esclusivamente pedonale, con la parallela via Concetto Marchesi, in cui ha sede anche un piccolo parco. Qui il manto stradale è pieno di buche e i residenti parcheggiano le loro auto sia in mezzo allo slargo che ai margini.

Le immagini, come potete vedere, parlano chiaro. Il professor Giuseppe Sperlinga, presidente dell’associazione Stelle e Ambiente di Catania e residente nel rione da tantissimi anni, ci spiega come questi problemi persistono ormai da diverso tempo. Nonostante ciò però l’amministrazione comunale catanese non fa nulla.

“Un andazzo che va avanti da anni – afferma Sperlinga –. In passato ci sono stati anche incidenti frontali, causati dal fatto che gli automobilisti provenienti da via Pietro Novelli, anziché proseguire dritto per via Archimede Cirinnà, hanno svoltato a sinistra, manovra vietata. Il segnale c’è, ma non viene calcolato. Bisogna evitare tutto questo e una soluzione sarebbe quella di allargare la carreggiata riducendo le dimensioni del marciapiede. Da ricordare anche che quando piove l’acqua che scende da via Pietra Dell’Ova si dirige verso via Archimede Cirinnà e per questo motivo i maggiori allagamenti sono lì. Nella discarica pubblica che c’è all’angolo tra le due vie, da anni la gente getta rifiuti di ogni tipo, malgrado i cassonetti siano a 30 metri di distanza. Lì dentro ci sono copertoni, mobili vecchi, frigoriferi e persino amianto. Quel che indigna di più è il fatto che il Comune di Catania non muove un dito per bonificare l’area, nonostante le mie segnalazioni”.

Per quanto riguarda lo slargo di via Concetto Marchesi, che si affaccia proprio sul fossato in cui ha sede la discarica, le buche sul selciato e il parcheggio senza alcun criterio di coloro che vi abitano non danno una bella immagine.

“Queste buche dovrebbero essere eliminate – conclude Sperlinga – risistemando del tutto la sede stradale e scongiurando così ogni pericolo per le persone. Il parcheggio delle auto dovrebbe essere regolamentato facendo degli stalli ai margini dello spiazzo ed evitando così la sosta nel mezzo”.

Si ringrazia il Dott. Giuseppe Sperlinga per le immagini